Anno: 2025

Prot. n. 0001326/2025

Data 25.07.2025

Gentili Colleghi,

si comunica che la sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Barletta-Andria-Trani resterà chiusa per la pausa estiva dal giorno 04.08.2025 al giorno 29.08.2025 (le normali attività di Segreteria riprenderanno a partire dal giorno 01.09.2025).

Per richieste urgenti si prega di comunicare tramite e-mail ordinaria (architetti@bat.archiworld.it) o pec (oappc.bat@archiworldpec.it); seguirà riscontro il prima possibile.

Cordiali Saluti.

 

Il Segretario                                                                                                           Il Presidente

arch. Sabino ANIELLO                                                                                         arch. Andrea ROSELLI

 

 

Nota prot. n. 1326-2025_Chiusura Sede OAPPC BAT pausa estiva 2025

Ristrutturazione edilizia, dopo Canosa c’è l’ok anche di Barletta. I tecnici: «Cosa aspettano gli altri comuni?»

Ristrutturazione edilizia, dopo Canosa c’è l’ok anche di Barletta. I tecnici: «Cosa aspettano gli altri comuni?»

«Dopo Canosa anche Barletta: adesso cosa aspettano gli altri Comuni?». È questo il quesito che pongono gli Ordini provinciali degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geometri, all’indomani della deliberazione del Consiglio comunale di Barletta che ha recepito ufficialmente la Legge Regionale n. 36/2023.

La norma disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica, sostituendo il precedente “Piano Casa” – ormai superato e dichiarato incostituzionale – e apre la strada a una nuova stagione di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

Ad oggi, nella sesta provincia pugliese, solo due comuni su dieci – Canosa di Puglia e Barletta – hanno deliberato per rendere operative le nuove disposizioni. Da qui l’interrogativo, rivolto con forza a tutte le amministrazioni comunali della provincia: perché attendere ancora?

«Accogliamo con soddisfazione la scelta del Comune di Barletta» dichiarano congiuntamente gli Ordini professionali. «Finalmente anche qui sarà possibile rinnovare il patrimonio edilizio esistente, renderlo più moderno, energeticamente efficiente, strutturalmente sicuro ed ambientalmente sostenibili, senza consumare ulteriore suolo. È un passo decisivo verso una rigenerazione urbana sostenibile e responsabile». Gli Ordini richiamano la politica al senso di responsabilità: la Legge Regionale 36/2023 non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso urbanistico più ampio e costituisce uno strumento fondamentale per promuovere una trasformazione consapevole delle città, con vantaggi per i cittadini, per i professionisti del settore tecnico e per l’intera filiera edilizia.

Tuttavia, per sfruttarne appieno il potenziale, è essenziale che tutti i Comuni si attivino quanto prima per adottarla formalmente.

«Servono regole chiare e uniformi – sottolineano i tecnici – solo così si potranno programmare e realizzare interventi nel rispetto della normativa e delle esigenze di sviluppo del territorio».

Gli Ordini provinciali si dichiarano pronti a supportare le amministrazioni locali, offrendo la propria competenza tecnica e professionale per accompagnare questo percorso di attuazione normativa, nell’interesse collettivo.

Equo compenso, l’arch. Crusi a Trani: «Essenziale il ruolo degli Architetti»

Equo compenso, l’arch. Crusi a Trani: «Essenziale il ruolo degli Architetti»

Per affermare sempre di più l’equo compenso per i professionisti sia nel pubblico che nel privato c’è in campo il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC. A ribadirlo con forza a Trani è stato il Presidente Nazionale del CNAPPC, l’arch. Massimo Crusi ospite dell’Ordine degli Architetti BAT in un evento formativo che ha chiuso la stagione primaverile estiva. Il Presidente Crusi ha voluto rimarcare di come grazie al lavoro sui tavoli nazionali oggi i professionisti, almeno in campo pubblico, hanno una tutela importante con un ribasso che nelle gare sotto soglia non può andare oltre il 20%.

«Attraverso il correttivo che abbiamo fortemente voluto – ha spiegato il Presidente arch. Crusi – oggi abbiamo una situazione ben chiara e definita che consente di sottoscrivere con i professionisti contratti che non vadano con quell’eccessivo ribasso che nella storia passata ci ha fatto tanto penalizzato».

Diversa la situazione nel privato dove il lavoro da fare è ancora molto. «In campo privato c’è un bel percorso ancora da fare – ha ricordato l’arch. Crusi – perché oggi l’equo compenso è applicabile soltanto ai grandi committenti o ad aziende di grande entità. Ovviamente bisogna lavorare sull’allargamento della platea della committenza».
Gli architetti, comunque, restano un anello di congiunzione essenziale come la storia ha sempre dimostrato sui territori. Bellezza, innovazione, funzionalità, ambiente e studio per i temi della professione del presente e del futuro.

«I temi e le materie su cui lavorare ci sono come il futuro delle città, l’housing sociale, il dissesto idrogeologico – ha ricordato l’arch. Crusi – la questione ambientale è prioritaria e quindi su questo bisognerà portare il nostro governo e quello europeo a stabilizzare i finanziamenti».
Una sala gremita quella di Palazzo Covelli che ha potuto confrontarsi nella BAT con il Presidente del Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori su diversi temi pratici. Ospite dell’Ordine della sesta provincia pugliese anche l’avv. Carlo Celani consulente del CNAPPC che ha invece parlato di nuovo codice deontologico.

«Si deve parlare di codice deontologico, è importantissimo parlarne – ha spiegato l’avv. Celani – anche perché sappiamo che il Consiglio nazionale ha adottato a dicembre, quindi pochi mesi fa, il nuovo codice che è stato reso necessario anche dagli interventi legislativi, come quello sull’equo compenso con specifico riferimento alla violazione da parte dei professionisti delle norme sull’equo compenso. Nel codice ci sono anche altre prescrizioni come per esempio, mi piace ricordare, quella sull’intelligenza artificiale, anche questa codificata in una certa maniera nel codice deontologico».

L’evento con il Presidente Nazionale Crusi ha concluso le attività del quadrimestre formativo voluto dall’Ordine degli Architetti della BAT.
«Il nostro intento come consiliatura è stato quello di rinnovare e innovare la metodologia di acquisizione e di creazione di eventi formativi – ha spiegato l’arch. Andrea Roselli Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT – Anche questo primo quadrimestre dell’anno 2025 è stato in linea con questa nostra direttiva presa a inizio consigliatura che prevedeva una serie di eventi formativi sia locali che con archistar internazionali».

Festa dell’Architetto tra nuovi iscritti e premi alla carriera anche per l’estate 2025

Festa dell’Architetto tra nuovi iscritti e premi alla carriera anche per l’estate 2025

L’ingresso dei nuovi iscritti ma anche premi alla carriera ed all’impegno, ma soprattutto un modo per stare assieme, creare sempre più gruppo e passare qualche ora di svago.

Rappresenta questo la Festa dell’Architetto dell’Ordine degli Architetti BAT che ormai da qualche anno caratterizza almeno due momenti dell’anno e cioè il Natale e l’arrivo dell’estate.
Quest’anno ad ospitarci lo Sporting Club Lido a Trani per una serata davvero molto bella.
A Trani si parlerà di equo compenso con il Presidente Nazionale del Consiglio degli Architetti Massimo Crusi

A Trani si parlerà di equo compenso con il Presidente Nazionale del Consiglio degli Architetti Massimo Crusi

Appuntamento di grande prestigio per l’Ordine degli Architetti PPC della BAT che venerdì 4 luglio a partire dalle 16 a Palazzo Covelli a Trani, accoglierà l’arch. Massimo Crusi Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC). Il numero uno degli architetti Italiani sarà nella BAT per parlare di equo compenso nell’esercizio della professione sia nei lavori pubblici che in quelli privati, un tema particolarmente delicato e sentito. L’arch. Massimo Crusi è presidente nazionale da febbraio del 2024, pugliese ed iscritto all’Ordine degli Architetti di Lecce.

I saluti istituzionali saranno affidati al Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Andrea Roselli mentre l’avv. Carlo Celani, consulente del CNAPPC, parlerà di equo compenso dal punto di vista del nuovo codice deontologico. L’appuntamento di venerdì chiude l’intenso ciclo di appuntamenti formativi destinati alla professione sul territorio della BAT

Evento deontologico “L’EQUO COMPENSO NELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE”_04.07.2025

Evento deontologico “L’EQUO COMPENSO NELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE”_04.07.2025

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha organizzato l’evento deontologico “L’EQUO COMPENSO NELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE” che si svolgerà il 04.07.2025 presso la sede del Ns Ordine, sita in Via Ognissanti n. 123 – Trani (BT).

Tale evento formativo deontologico consente l’acquisizione di:

  • n. 3 CFP DEONTOLOGICI – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT440 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.

locandina_04.07.2025 pdf

Convegno ZES UNICA “Opportunità e Sviluppo per il Mezzogiorno”_27.06.2025

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha co-organizzato il convegno ZES UNICA “Opportunità e Sviluppo per il Mezzogiorno” che si svolgerà il 27.06.2025 presso la Multisala Paolillo, sita in Corso Giuseppe Garibaldi, 29 – Barletta (BT).

Tale evento formativo consente l’acquisizione di:

  • n. 3 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT439 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.

Locandina ZES_DEF-1

La metamorfosi perpetua di Tirana ora una delle capitali più attrattive per urbanistica ed architettura

La metamorfosi perpetua di Tirana ora una delle capitali più attrattive per urbanistica ed architettura

Le continue trasformazioni geopolitiche, un movimento perpetuo sociale e culturale, una nazione ed in particolare una Capitale che ora attrae professionisti stranieri per una contaminazione che crea una importante metamorfosi soprattutto a livello architettonico ed urbanistico. Si è parlato di Albania ed in particolare di Tirana nell’incontro formativo con l’architettura internazionale voluto dall’Ordine degli Architetti della BAT ieri a Palazzo Covelli a Trani con ospite il prof. arch. Armand Vokshi Preside della Facoltà di Architettura ed Urbanistica del Politecnico di Tirana.

«Ovviamente l’Albania ha passato una storia difficile negli ultimi cento anni e ovviamente ora negli ultimi trent’anni sta cercando di recuperare quella parte della storia che ormai gli altri paesi hanno attraversato negli ultimi settanta o cento anni – ha detto il prof. Vokshi illustrando passato e presente di Tirana – Quindi questo tempo perso si sta stringendo in diciamo meno di trent’anni. Questa profonda trasformazione sta avvenendo anche e soprattutto nell’ambito dell’architettura e dell’urbanistica dove c’è una grande richiesta con l’attivazione di grandi studi che giungono a Tirana da tutto il mondo. Ma c’è anche un importante avvicinamento di architetti giovani che vengono sia albanesi ma anche dall’Italia e dalla comunità europea. Qui hanno trovato un terreno fertile per poter offrire concetti nuovi, architetture nuove che ovviamente vengono ad insediarsi in un tessuto urbano che ha tuttora i segni della storia difficile».

L’analisi del passato e del presente con progetti urbanistici e sociali di Tirana per raccontare di quanto sia ormai diventata internazionale la Capitale albanese con una profonda integrazione tra il passato difficile ed un presente di riscatto. In ogni passo, però, riaffiora sempre il profondo legame millenario con l’Italia e con la Puglia in particolare. «Il mare che ci divide non è un mare, è un lago e ovviamente siamo talmente vicini che più tempo passa, più ci conosciamo, più vediamo che siamo simili, infatti c’è il bacino Mediterraneo che ci unisce – ha detto il prof. Vokshi – Negli ultimi trent’anni si vede che questo legame così stretto è una ripetizione della storia che è successa nell’ultimo millennio».

Ad introdurre i lavori è stato il Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Andrea Roselli che ha ricordato come molteplici siano già stati negli ultimi anni gli incontri con l’architettura internazionale con obiettivo crescita collettiva e personale dei professionisti del territorio. «Continuiamo questo percorso formativo con ospiti internazionali di rilievo – ha spiegato Andrea Roselli – L’architetto Armand Vokshi, preside della facoltà di architettura di Tirana, è sicuramente un grande personaggio nel mondo dell’architettura europea. L’evoluzione sia architettonica che sociale della capitale albanese, ha apportato sicuramente uno spirito innovativo anche per tutta l’Europa, perché con queste nuove progettualità Tirana sta diventando una delle capitali europee urbanisticamente parlando più all’avanguardia».

Torna la Festa dell’Architetto nella BAT

Torna la Festa dell’Architetto nella BAT

E’ davvero tutto pronto anche per l’edizione 2025 della Festa dell’Architetto organizzata dall’Ordine provinciale della BAT per giovedì 26 giugno all’interno dello Sporting Club Lido a Trani. Un momento di condivisione e di incontro per gli architetti della BAT per celebrare con spensieratezza l’arrivo della bella stagione e chiudere un nuovo importante trimestre di formazione professionale. L’evento sarà anche l’occasione per introdurre i nuovi iscritti all’Ordine.

Già molte le adesioni ma per poter partecipare, gli architetti iscritti all’ordine dovranno effettuare la propria iscrizione entro e non oltre il 23 giugno prossimo.

«E’ un momento a cui teniamo particolarmente e per cui c’è un importante impegno anche del consiglio dell’Ordine – ha spiegato il Presidente arch. Andrea Roselli – Spesso nei nostri studi e nella quotidianità abbiamo poca possibilità di condividere esperienze e soprattutto momenti meno formali. Con questo appuntamento puntiamo proprio a questo con l’obiettivo di cementare sempre più colleghi e professione».