Mese: Luglio 2025

“Barletta ed il futuro della città”, il forum organizzato da Ingegneri, Architetti e Geometri della BAT

“Barletta ed il futuro della città”, il forum organizzato da Ingegneri, Architetti e Geometri della BAT

“Barletta e il futuro della città”, si intitola l’incontro che si terrà domani giovedì 31 luglio dalle 16 alle 19 a Palazzo San Domenico ed organizzato dagli ordini provinciali degli Ingegneri, Architetti e Geometri della BAT.

L’iniziativa è dedicata all’analisi delle osservazioni e al recepimento degli spunti emersi in relazione alla delibera del Consiglio comunale numero 50 del 10 luglio 2025, con cui è stata adottata la legge regionale 36 del 2023, nuova normativa che disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica.

L’incontro vuole essere un’occasione di confronto tra tecnici e istituzioni per condividere osservazioni utili alla delibera comunale, ma anche per discutere un altro tema strategico per lo sviluppo urbano: la delibera di Consiglio comunale numero 49 del 10 luglio 2025, che riguarda una rettifica interpretativa delle Zone B5 del vigente Piano Regolatore Generale.

Prot. n. 0001326/2025

Data 25.07.2025

Gentili Colleghi,

si comunica che la sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Barletta-Andria-Trani resterà chiusa per la pausa estiva dal giorno 04.08.2025 al giorno 29.08.2025 (le normali attività di Segreteria riprenderanno a partire dal giorno 01.09.2025).

Per richieste urgenti si prega di comunicare tramite e-mail ordinaria (architetti@bat.archiworld.it) o pec (oappc.bat@archiworldpec.it); seguirà riscontro il prima possibile.

Cordiali Saluti.

 

Il Segretario                                                                                                           Il Presidente

arch. Sabino ANIELLO                                                                                         arch. Andrea ROSELLI

 

 

Nota prot. n. 1326-2025_Chiusura Sede OAPPC BAT pausa estiva 2025

Ristrutturazione edilizia, dopo Canosa c’è l’ok anche di Barletta. I tecnici: «Cosa aspettano gli altri comuni?»

Ristrutturazione edilizia, dopo Canosa c’è l’ok anche di Barletta. I tecnici: «Cosa aspettano gli altri comuni?»

«Dopo Canosa anche Barletta: adesso cosa aspettano gli altri Comuni?». È questo il quesito che pongono gli Ordini provinciali degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geometri, all’indomani della deliberazione del Consiglio comunale di Barletta che ha recepito ufficialmente la Legge Regionale n. 36/2023.

La norma disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica, sostituendo il precedente “Piano Casa” – ormai superato e dichiarato incostituzionale – e apre la strada a una nuova stagione di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

Ad oggi, nella sesta provincia pugliese, solo due comuni su dieci – Canosa di Puglia e Barletta – hanno deliberato per rendere operative le nuove disposizioni. Da qui l’interrogativo, rivolto con forza a tutte le amministrazioni comunali della provincia: perché attendere ancora?

«Accogliamo con soddisfazione la scelta del Comune di Barletta» dichiarano congiuntamente gli Ordini professionali. «Finalmente anche qui sarà possibile rinnovare il patrimonio edilizio esistente, renderlo più moderno, energeticamente efficiente, strutturalmente sicuro ed ambientalmente sostenibili, senza consumare ulteriore suolo. È un passo decisivo verso una rigenerazione urbana sostenibile e responsabile». Gli Ordini richiamano la politica al senso di responsabilità: la Legge Regionale 36/2023 non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso urbanistico più ampio e costituisce uno strumento fondamentale per promuovere una trasformazione consapevole delle città, con vantaggi per i cittadini, per i professionisti del settore tecnico e per l’intera filiera edilizia.

Tuttavia, per sfruttarne appieno il potenziale, è essenziale che tutti i Comuni si attivino quanto prima per adottarla formalmente.

«Servono regole chiare e uniformi – sottolineano i tecnici – solo così si potranno programmare e realizzare interventi nel rispetto della normativa e delle esigenze di sviluppo del territorio».

Gli Ordini provinciali si dichiarano pronti a supportare le amministrazioni locali, offrendo la propria competenza tecnica e professionale per accompagnare questo percorso di attuazione normativa, nell’interesse collettivo.

Equo compenso, l’arch. Crusi a Trani: «Essenziale il ruolo degli Architetti»

Equo compenso, l’arch. Crusi a Trani: «Essenziale il ruolo degli Architetti»

Per affermare sempre di più l’equo compenso per i professionisti sia nel pubblico che nel privato c’è in campo il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC. A ribadirlo con forza a Trani è stato il Presidente Nazionale del CNAPPC, l’arch. Massimo Crusi ospite dell’Ordine degli Architetti BAT in un evento formativo che ha chiuso la stagione primaverile estiva. Il Presidente Crusi ha voluto rimarcare di come grazie al lavoro sui tavoli nazionali oggi i professionisti, almeno in campo pubblico, hanno una tutela importante con un ribasso che nelle gare sotto soglia non può andare oltre il 20%.

«Attraverso il correttivo che abbiamo fortemente voluto – ha spiegato il Presidente arch. Crusi – oggi abbiamo una situazione ben chiara e definita che consente di sottoscrivere con i professionisti contratti che non vadano con quell’eccessivo ribasso che nella storia passata ci ha fatto tanto penalizzato».

Diversa la situazione nel privato dove il lavoro da fare è ancora molto. «In campo privato c’è un bel percorso ancora da fare – ha ricordato l’arch. Crusi – perché oggi l’equo compenso è applicabile soltanto ai grandi committenti o ad aziende di grande entità. Ovviamente bisogna lavorare sull’allargamento della platea della committenza».
Gli architetti, comunque, restano un anello di congiunzione essenziale come la storia ha sempre dimostrato sui territori. Bellezza, innovazione, funzionalità, ambiente e studio per i temi della professione del presente e del futuro.

«I temi e le materie su cui lavorare ci sono come il futuro delle città, l’housing sociale, il dissesto idrogeologico – ha ricordato l’arch. Crusi – la questione ambientale è prioritaria e quindi su questo bisognerà portare il nostro governo e quello europeo a stabilizzare i finanziamenti».
Una sala gremita quella di Palazzo Covelli che ha potuto confrontarsi nella BAT con il Presidente del Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori su diversi temi pratici. Ospite dell’Ordine della sesta provincia pugliese anche l’avv. Carlo Celani consulente del CNAPPC che ha invece parlato di nuovo codice deontologico.

«Si deve parlare di codice deontologico, è importantissimo parlarne – ha spiegato l’avv. Celani – anche perché sappiamo che il Consiglio nazionale ha adottato a dicembre, quindi pochi mesi fa, il nuovo codice che è stato reso necessario anche dagli interventi legislativi, come quello sull’equo compenso con specifico riferimento alla violazione da parte dei professionisti delle norme sull’equo compenso. Nel codice ci sono anche altre prescrizioni come per esempio, mi piace ricordare, quella sull’intelligenza artificiale, anche questa codificata in una certa maniera nel codice deontologico».

L’evento con il Presidente Nazionale Crusi ha concluso le attività del quadrimestre formativo voluto dall’Ordine degli Architetti della BAT.
«Il nostro intento come consiliatura è stato quello di rinnovare e innovare la metodologia di acquisizione e di creazione di eventi formativi – ha spiegato l’arch. Andrea Roselli Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT – Anche questo primo quadrimestre dell’anno 2025 è stato in linea con questa nostra direttiva presa a inizio consigliatura che prevedeva una serie di eventi formativi sia locali che con archistar internazionali».

Festa dell’Architetto tra nuovi iscritti e premi alla carriera anche per l’estate 2025

Festa dell’Architetto tra nuovi iscritti e premi alla carriera anche per l’estate 2025

L’ingresso dei nuovi iscritti ma anche premi alla carriera ed all’impegno, ma soprattutto un modo per stare assieme, creare sempre più gruppo e passare qualche ora di svago.

Rappresenta questo la Festa dell’Architetto dell’Ordine degli Architetti BAT che ormai da qualche anno caratterizza almeno due momenti dell’anno e cioè il Natale e l’arrivo dell’estate.
Quest’anno ad ospitarci lo Sporting Club Lido a Trani per una serata davvero molto bella.
A Trani si parlerà di equo compenso con il Presidente Nazionale del Consiglio degli Architetti Massimo Crusi

A Trani si parlerà di equo compenso con il Presidente Nazionale del Consiglio degli Architetti Massimo Crusi

Appuntamento di grande prestigio per l’Ordine degli Architetti PPC della BAT che venerdì 4 luglio a partire dalle 16 a Palazzo Covelli a Trani, accoglierà l’arch. Massimo Crusi Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC). Il numero uno degli architetti Italiani sarà nella BAT per parlare di equo compenso nell’esercizio della professione sia nei lavori pubblici che in quelli privati, un tema particolarmente delicato e sentito. L’arch. Massimo Crusi è presidente nazionale da febbraio del 2024, pugliese ed iscritto all’Ordine degli Architetti di Lecce.

I saluti istituzionali saranno affidati al Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Andrea Roselli mentre l’avv. Carlo Celani, consulente del CNAPPC, parlerà di equo compenso dal punto di vista del nuovo codice deontologico. L’appuntamento di venerdì chiude l’intenso ciclo di appuntamenti formativi destinati alla professione sul territorio della BAT