Mese: Settembre 2025

Edizione XXIV dei Dialoghi di Trani: si rinnova la partnership con l’Ordine degli Architetti PPC BAT

Edizione XXIV dei Dialoghi di Trani: si rinnova la partnership con l’Ordine degli Architetti PPC BAT

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della BAT al fianco dei Dialoghi di Trani. Come ogni anno, ormai da oltre un decennio, anche in questa XXIV si è rinnovata la partnership tra il prestigioso evento tranese e gli Architetti della sesta provincia pugliese. Nelle molteplici iniziative dei Dialoghi di Trani, infatti, trovano posto diversi appuntamenti nati in collaborazione con l’Ordine.
L’Umanità Permanente sarà il tema del dialogo con Umberto Fratino Rettore eletto del Politecnico di Bari e dei docenti del Poliba Loredana Ficarelli e Matteo Ieva assieme al Procuratore della Repubblica di Trani Renato Nitti mercoledì 24 settembre a partire dalle ore 18 nella Sala Ronchi della Biblioteca comunale “Bovio”. L’evento a cura del Politecnico di Bari vede la co organizzazione dell’Ordine degli Architetti proverà ad interrogarsi sul significato del termine “umanità”, condizione senza dubbio critica in questa fase storica a seguito dei drammatici eventi a cui si assiste su scala mondiale. Il dibattito affronterà in forma ampia e interdisciplinare le cause generanti tali fenomeni che stanno portando – in generale – a sopprimere la dignità dell’uomo in vista di interessi altri.

Il giorno successivo, giovedì 25 settembre presso Palazzo Valenzano sempre a Trani a partire dalle ore 16,30, si entrerà più nel tecnico grazie alla presentazione del libro “Conservazione ed efficienza energetica dell’edilizia storica” con un dialogo dal tema “Patrimonio ed Innovazione”. All’evento co organizzato dall’Ordine degli Architetti BAT, dal Comune di Trani e dalla Soprintendenza Archeologica della Belle Arti parteciperanno tra gli altri anche Cristina Bartolini Dirigente DG ABAP, Alessia Buda Docente del Politecnico di Milano ed autrice del libro oltre ad Anita Guarnieri Soprintendente ABAP BAT-FG, Stefano Della Torre Cattedra Unesco presso il Politecnico di Milano e Letizia Martinelli Architetti ISPC-CNR.

Venerdì 26 settembre, poi, appuntamento presso la sede storica dell’Ordine degli Architetti BAT a Palazzo Covelli a partire dalle 16,30 con l’evento “Altri musei, per una nuova ecologia dell’arte”. Evento organizzato dalla Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine con l’introduzione a cura di Francesca Onesti, gli interventi di Maristella Trombetta e Francesca Bianchi e la moderazione affidata alla vice presidente dell’Ordine Marina Dimatteo. Saluti istituzionali affidati al Presidente dell’Ordine Andrea Roselli.

A chiudere la 4 giorni ci sarà sabato pomeriggio 27 settembre dalle 19 in piazza Scolanova a Trani l’appuntamento con “Sguardi di Architettura” con un altro evento ideato dall’Ordine ed in particolare dagli architetti Silvia Cassetta, Tania Di Ciommo e Laura Romanelli con accompagnamento musicale del maestro Giuseppe Stoppiello e la partecipazione delle alunne del Liceo Coreutico-Scientifico di Bisceglie “L. Da Vinci”.

Eventi “I Dialoghi di Trani – XXIV edizione”_Settembre 2025

Eventi “I Dialoghi di Trani – XXIV edizione”_Settembre 2025

L’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT, nell’ambito della XXIV edizione “I Dialoghi di Trani”, il cui tema è “UMANITA’”, ha organizzato un calendario di eventi da svolgersi a partire dal 24.09.2025 sino al 27.09.2025.

Tali eventi formativi consentono l’acquisizione dei seguenti CFP:

  • evento “UMANITA’ PERMANENTE“_24.09.2025 – n. 2 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT441 ;
  • evento “PATRIMONIO E INNOVAZIONE. STRATEGIE ENERGETICHE PER L’ARCHITETTURA STORICA”_25.09.2025 – n. 3 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT443 ;
  • evento “ALTRI MUSEI. PER UNA NUOVA ECOLOGIA DELL’ARTE“_26.09.2025- n. 3 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT442 .

Ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Si precisa, che l’evento “SGUARDI DI ARCHITETTURA. IMMAGINI, TESTI, MUSICA E DANZA PER IL RACCONTO DELLA CITTA’” che si svolgerà il 27.09.2025 presso Piazza Scolanova della città di Trani non prevede il riconoscimento dei crediti formativi professionali.

Si allegano le locandine degli eventi e l’indicazione dei relativi CFP.

Premio per un progetto di 5 neo laureate del Poliba, il plauso dell’Ordine degli Architetti BAT

Premio per un progetto di 5 neo laureate del Poliba, il plauso dell’Ordine degli Architetti BAT

Un plauso arriva dall’Ordine degli Architetti della BAT a cinque neo laureate per un progetto dal titolo “Identità portoghese e sperimentale innovazione nel quartiere di Chelas a Lisbona” segnalato al SACU 2025 (Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana di Camerino). Le autrici del riconoscimento sono tutte neo laureate al Politecnico di Bari: Annalisa Aniello (Andria), Roberta Baglivo (Bari), Luana Baldini (Bisceglie), Valeria Dibenedetto (Mola di Bari) e Ilaria Impagnatiello (Maschito – Potenza). Relatore e referente Poliba il prof. Matteo Ieva.

L’edizione XXXV del premio ha visto circa 150 partecipanti tra architetti, docenti, relatori, professionisti, laureati, studenti, provenienti da Italia, Egitto, Centro Africa, Penisola Iberica, Nord Europa, America Latina. Sono stati 52 i progetti presenti in catalogo e tra questi anche quello delle neo laureate del Politecnico Barese. L’edizione 2025, svoltasi nelle scorse settimane presso l’Università di Camerino, si è misurata sul tema, “L’Architettura e i luoghi” per riflettere e per indagare su nuovi possibili percorsi.

Lo stage di un mese delle cinque studentesse nella città lusitana ha permesso di eseguire uno studio accurato sull’architettura storica e moderna della città e di comprenderne i caratteri della costruzione nelle diverse fasi evolutive. È da questi che ha preso criticamente le mosse l’ipotesi progettuale sviluppata con la Tesi, presentata alla XXXV edizione del Seminario Internazionale di Camerino.

«Siamo davvero felici di mettere in evidenza queste giovani leve che cominciano già a dare un segno importante e tangibile della loro presenza sul territorio – ha spiegato il Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Andrea Roselli – Due in particolare, l’arch. Aniello e l’arch. Baldini, saranno a breve nostre iscritte. A loro ed a tutte le altre neo laureate che hanno partecipato a questo importante progetto il nostro plauso ed il nostro grazie perchè sono energie nuove che danno lustro e visione nella nostra professione».

Obbligo formativo degli architetti da 70 a 65 anni, mozione nazionale della Federazione pugliese

Obbligo formativo degli architetti da 70 a 65 anni, mozione nazionale della Federazione pugliese

La Federazione degli Ordini degli Architetti di Puglia ha presentato una mozione di modifica dell’art. 7 del DPR 137/2004 relativa alla Formazione Professionale Continua. In particolare nella mozione, presentata dal Presidente l’arch. Andrea Roselli, si chiede di portare l’obbligo formativo da 70 anni a 65 anni di età. Di questo si è discusso nel corso della riunione a Roma della Delegazione Consultiva a base Regionale (DCR) che ha deciso di approvare la mozione che ora verrà votata nella prossima Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti che raggruppa 105 rappresentanze provinciali Italiane.

«Credo sia una mozione importante per tutti i colleghi professionisti italiani – ha spiegato l’arch. Andrea Roselli Presidente della Federazione degli Architetti di Puglia e dell’Ordine Architetti BAT – benissimo la formazione continua su cui proprio noi nella BAT ed in Puglia stiamo lavorando tantissimo ma crediamo che l’età di 65 anni sia più che sufficiente per concludere l’obbligo formativo. In tanti possono avere conseguenze disciplinari anche dopo quell’età quando magari non sono già più al lavoro o comunque si avviano alla conclusione della propria carriera. Una situazione che va affrontata anche a livello normativo. Nessuno naturalmente precluderà la continuità formativa ai colleghi oltre i 65 anni ma l’obbligo crediamo sia eccessivo».