Anno: 2025

OFFICINA LEGISLATIVA_FVOE E CIG: I TUOI STRUMENTI DI INNOVAZIONE E TRASPARENZA_pillola live gratuita 10 Ottobre 2025

Si trasmette a tutti gli iscritti la news ricevuta da Officina Legislativa avente in argomento un incontro informativo nel quale saranno approfondite le novità e le facilitazioni sull’utilizzo del fascicolo digitale analizzando le indicazioni per la corretta applicazione fornite con il Comunicato ANAC di aprile 2025 e seguito del decreto correttivo.

L’ incontro si terrà Venerdì 10 Ottobre dalle ore 10.00 alle ore 10.45.

Approfondimenti:

  •     Focus CIG e affidamenti diretti
  •     Analisi del Comunicato del Presidente del 16 aprile 2025
  •     Nuove indicazioni operative sul funzionamento del FVOE
  •     Presentazione SGRAT e Nuova Masterclass Affidamenti 2025

 

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locandina_10_ottobre_2025_fvoe&cig

OSSERVAZIONI TECNICO – GIURIDICHE PRODOTTE DALLE RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE DELLA PROVINCIA B.A.T. Delibera di Consiglio Comunale n. 81 del 25/07/2025: “L.R. 19 dicembre 2023, n. 36

R.P.T. – RETE PROFESSIONI TECNICHE DELLA PROVINCIA B.A.T.

Si pubblica la Delibera di Consiglio Comunale n. 81 del 25/07/2025: “L.R. 19 dicembre 2023, n.36

“Disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi

dell’articolo 3, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 6

giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in

materia edilizia) e disposizioni diverse”. Art. 4 – Delibera attuativa ai sensi

dell’articolo 12, comma 3, lettera e), della legge regionale 27 luglio 2001, n. 20

(Norme generali di governo e uso del territorio)”.

ADOZIONE OSSERVAZIONI TECNICO – GIURIDICHE PRODOTTE DALLE RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE

DELLA PROVINCIA B.A.T.

2025.09.30_ RPT BAT – osservazioni adozione l.r. 36.2023

INCONTRO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA BOZZA DI REGOLAMENTO COMUNALE PER IL GOVERNO DELLE INSTALLAZIONI DI TELEFONIA MOBILE NEL COMUNE DI ANDRIA

Si rende noto a tutti gli iscritti che il Comune di Andria ha indetto un incontro pubblico avente ad oggetto la “PRESENTAZIONE DELLA BOZZA DI REGOLAMENTO COMUNALE PER IL GOVERNO DELLE INSTALLAZIONI DI TELEFONIA MOBILE NEL COMUNE DI ANDRIA”, che avrà luogo presso la “Sala Chiostro di San Francesco” sito in via San Francesco n. 12, Andria, il giorno 6 Ottobre 2025 alle ore 19:00.

L’intervento punta a fornire informazioni sugli strumenti tecnici ed amministrativi a disposizione dell’amministrazione comunale per assicurare un processo di infrastrutturazione che risulti sostenibile per il territorio. Sarà messa in evidenza la caratteristica del Regolamento e del Piano Antenne come strumento finalizzato anche alla minimizzazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici per la popolazione, ed i meccanismi di relazione con gli operatori della telefonia mobile. L’azione del Comune è da iscriversi nel quadro legislativo nazionale e in quello della Regione Puglia, considerando anche le recenti e importanti modifiche normative intervenute negli ultimi anni.

locandina evento

Edizione XXIV dei Dialoghi di Trani: si rinnova la partnership con l’Ordine degli Architetti PPC BAT

Edizione XXIV dei Dialoghi di Trani: si rinnova la partnership con l’Ordine degli Architetti PPC BAT

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della BAT al fianco dei Dialoghi di Trani. Come ogni anno, ormai da oltre un decennio, anche in questa XXIV si è rinnovata la partnership tra il prestigioso evento tranese e gli Architetti della sesta provincia pugliese. Nelle molteplici iniziative dei Dialoghi di Trani, infatti, trovano posto diversi appuntamenti nati in collaborazione con l’Ordine.
L’Umanità Permanente sarà il tema del dialogo con Umberto Fratino Rettore eletto del Politecnico di Bari e dei docenti del Poliba Loredana Ficarelli e Matteo Ieva assieme al Procuratore della Repubblica di Trani Renato Nitti mercoledì 24 settembre a partire dalle ore 18 nella Sala Ronchi della Biblioteca comunale “Bovio”. L’evento a cura del Politecnico di Bari vede la co organizzazione dell’Ordine degli Architetti proverà ad interrogarsi sul significato del termine “umanità”, condizione senza dubbio critica in questa fase storica a seguito dei drammatici eventi a cui si assiste su scala mondiale. Il dibattito affronterà in forma ampia e interdisciplinare le cause generanti tali fenomeni che stanno portando – in generale – a sopprimere la dignità dell’uomo in vista di interessi altri.

Il giorno successivo, giovedì 25 settembre presso Palazzo Valenzano sempre a Trani a partire dalle ore 16,30, si entrerà più nel tecnico grazie alla presentazione del libro “Conservazione ed efficienza energetica dell’edilizia storica” con un dialogo dal tema “Patrimonio ed Innovazione”. All’evento co organizzato dall’Ordine degli Architetti BAT, dal Comune di Trani e dalla Soprintendenza Archeologica della Belle Arti parteciperanno tra gli altri anche Cristina Bartolini Dirigente DG ABAP, Alessia Buda Docente del Politecnico di Milano ed autrice del libro oltre ad Anita Guarnieri Soprintendente ABAP BAT-FG, Stefano Della Torre Cattedra Unesco presso il Politecnico di Milano e Letizia Martinelli Architetti ISPC-CNR.

Venerdì 26 settembre, poi, appuntamento presso la sede storica dell’Ordine degli Architetti BAT a Palazzo Covelli a partire dalle 16,30 con l’evento “Altri musei, per una nuova ecologia dell’arte”. Evento organizzato dalla Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine con l’introduzione a cura di Francesca Onesti, gli interventi di Maristella Trombetta e Francesca Bianchi e la moderazione affidata alla vice presidente dell’Ordine Marina Dimatteo. Saluti istituzionali affidati al Presidente dell’Ordine Andrea Roselli.

A chiudere la 4 giorni ci sarà sabato pomeriggio 27 settembre dalle 19 in piazza Scolanova a Trani l’appuntamento con “Sguardi di Architettura” con un altro evento ideato dall’Ordine ed in particolare dagli architetti Silvia Cassetta, Tania Di Ciommo e Laura Romanelli con accompagnamento musicale del maestro Giuseppe Stoppiello e la partecipazione delle alunne del Liceo Coreutico-Scientifico di Bisceglie “L. Da Vinci”.

Eventi “I Dialoghi di Trani – XXIV edizione”_Settembre 2025

Eventi “I Dialoghi di Trani – XXIV edizione”_Settembre 2025

L’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT, nell’ambito della XXIV edizione “I Dialoghi di Trani”, il cui tema è “UMANITA’”, ha organizzato un calendario di eventi da svolgersi a partire dal 24.09.2025 sino al 27.09.2025.

Tali eventi formativi consentono l’acquisizione dei seguenti CFP:

  • evento “UMANITA’ PERMANENTE“_24.09.2025 – n. 2 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT441 ;
  • evento “PATRIMONIO E INNOVAZIONE. STRATEGIE ENERGETICHE PER L’ARCHITETTURA STORICA”_25.09.2025 – n. 3 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT443 ;
  • evento “ALTRI MUSEI. PER UNA NUOVA ECOLOGIA DELL’ARTE“_26.09.2025- n. 3 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT442 .

Ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Si precisa, che l’evento “SGUARDI DI ARCHITETTURA. IMMAGINI, TESTI, MUSICA E DANZA PER IL RACCONTO DELLA CITTA’” che si svolgerà il 27.09.2025 presso Piazza Scolanova della città di Trani non prevede il riconoscimento dei crediti formativi professionali.

Si allegano le locandine degli eventi e l’indicazione dei relativi CFP.

Premio per un progetto di 5 neo laureate del Poliba, il plauso dell’Ordine degli Architetti BAT

Premio per un progetto di 5 neo laureate del Poliba, il plauso dell’Ordine degli Architetti BAT

Un plauso arriva dall’Ordine degli Architetti della BAT a cinque neo laureate per un progetto dal titolo “Identità portoghese e sperimentale innovazione nel quartiere di Chelas a Lisbona” segnalato al SACU 2025 (Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana di Camerino). Le autrici del riconoscimento sono tutte neo laureate al Politecnico di Bari: Annalisa Aniello (Andria), Roberta Baglivo (Bari), Luana Baldini (Bisceglie), Valeria Dibenedetto (Mola di Bari) e Ilaria Impagnatiello (Maschito – Potenza). Relatore e referente Poliba il prof. Matteo Ieva.

L’edizione XXXV del premio ha visto circa 150 partecipanti tra architetti, docenti, relatori, professionisti, laureati, studenti, provenienti da Italia, Egitto, Centro Africa, Penisola Iberica, Nord Europa, America Latina. Sono stati 52 i progetti presenti in catalogo e tra questi anche quello delle neo laureate del Politecnico Barese. L’edizione 2025, svoltasi nelle scorse settimane presso l’Università di Camerino, si è misurata sul tema, “L’Architettura e i luoghi” per riflettere e per indagare su nuovi possibili percorsi.

Lo stage di un mese delle cinque studentesse nella città lusitana ha permesso di eseguire uno studio accurato sull’architettura storica e moderna della città e di comprenderne i caratteri della costruzione nelle diverse fasi evolutive. È da questi che ha preso criticamente le mosse l’ipotesi progettuale sviluppata con la Tesi, presentata alla XXXV edizione del Seminario Internazionale di Camerino.

«Siamo davvero felici di mettere in evidenza queste giovani leve che cominciano già a dare un segno importante e tangibile della loro presenza sul territorio – ha spiegato il Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Andrea Roselli – Due in particolare, l’arch. Aniello e l’arch. Baldini, saranno a breve nostre iscritte. A loro ed a tutte le altre neo laureate che hanno partecipato a questo importante progetto il nostro plauso ed il nostro grazie perchè sono energie nuove che danno lustro e visione nella nostra professione».

Obbligo formativo degli architetti da 70 a 65 anni, mozione nazionale della Federazione pugliese

Obbligo formativo degli architetti da 70 a 65 anni, mozione nazionale della Federazione pugliese

La Federazione degli Ordini degli Architetti di Puglia ha presentato una mozione di modifica dell’art. 7 del DPR 137/2004 relativa alla Formazione Professionale Continua. In particolare nella mozione, presentata dal Presidente l’arch. Andrea Roselli, si chiede di portare l’obbligo formativo da 70 anni a 65 anni di età. Di questo si è discusso nel corso della riunione a Roma della Delegazione Consultiva a base Regionale (DCR) che ha deciso di approvare la mozione che ora verrà votata nella prossima Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti che raggruppa 105 rappresentanze provinciali Italiane.

«Credo sia una mozione importante per tutti i colleghi professionisti italiani – ha spiegato l’arch. Andrea Roselli Presidente della Federazione degli Architetti di Puglia e dell’Ordine Architetti BAT – benissimo la formazione continua su cui proprio noi nella BAT ed in Puglia stiamo lavorando tantissimo ma crediamo che l’età di 65 anni sia più che sufficiente per concludere l’obbligo formativo. In tanti possono avere conseguenze disciplinari anche dopo quell’età quando magari non sono già più al lavoro o comunque si avviano alla conclusione della propria carriera. Una situazione che va affrontata anche a livello normativo. Nessuno naturalmente precluderà la continuità formativa ai colleghi oltre i 65 anni ma l’obbligo crediamo sia eccessivo».

Architetti, Ingegneri e Geometri riuniti a Barletta dopo l’adozione della legge regionale 36/23:«Chiariti diversi punti»

Architetti, Ingegneri e Geometri riuniti a Barletta dopo l’adozione della legge regionale 36/23:«Chiariti diversi punti»

Un forum tecnico che ha riunito i professionisti del settore e cioè Architetti, Ingegneri e Geometri per analizzare fattivamente e dare un proprio contributo alle due delibere di consiglio comunale approvate a Barletta per recepire la nuova legge regionale numero 36 che disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia. «Un’occasione importante perché, adeguare un edificio di scarso valore architettonico alle nuove esigenze abitative, renderlo salubre e sicuro dal punto di vista strutturale – ha spiegato la vice presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Marina Dimatteo – incentiva le famiglie ad abitare quartieri che in alternativa resterebbero degradati. Questo processo porta naturalmente una rigenerazione urbana e nello stesso tempo sociale e culturale. Si può agire con piccoli interventi che portano poi, nel complesso, a grandi risultati. Attraverso la raccolta di queste osservazioni speriamo di dare un contributo valido e fattivo al comune di Barletta. Per poi incentivare anche gli altri comuni della provincia a fare lo stesso».

Il forum organizzato dai tre ordini professionali tecnici provinciali, ha permesso di chiarire diversi passaggi anche grazie alla presenza del funzionario comunale arch. Michele Fiorella. Le osservazioni venute fuori dall’incontro vertono sulla necessità di avere una normativa chiara e inequivocabile sia dal punto di vista cartografico che per quel che riguarda le norme tecniche. Troppe volte in passato, è stato sottolineato durante l’incontro, si è assistito a discrezionalità nel rilascio di permessi. La normativa deve essere precisa e la perimetrazione deve essere applicata con lo stesso criterio a tutti gli ambiti. Questo l’appello forte che arriva da parte dei professionisti che hanno rimarcato come sia positiva la strada intrapresa dai comuni per la riqualificazione del patrimonio architettonico degradato soprattutto a Barletta dove si sente l’assenza di uno strumento urbanistico generale che regolamenti l’intero territorio. Un documento, questo, atteso da anni. Ora però la necessità è che tutti i comuni dopo Barletta, Canosa ed Andria si adeguino rapidamente alle legge regionale 36 e coinvolgano i professionisti.

«Questo consente una riqualificazione senza consumo di suolo – ha ricordato l’arch. Marina Dimatteo – Per questo è importante perché non si ha una cementificazione delle città ma si agisce puntualmente e solo dove serve». Nel corso del forum si è parlato anche della possibilità di delocalizzazione di volumetrie. I professionisti hanno richiesto di esplicitare le modalità di applicazione e l’iter procedurale. Nell’analisi, infine, di una delle due delibere di consiglio comunale, in particolare la n° 49, è stata rilanciata la proposta di utilizzare le zone B5 anche come aree di “atterraggio” per la delocalizzazione dei volumi previsti proprio dalla legge regionale, mettendo in relazione stretta i due atti di Consiglio Comunale

“Barletta ed il futuro della città”, il forum organizzato da Ingegneri, Architetti e Geometri della BAT

“Barletta ed il futuro della città”, il forum organizzato da Ingegneri, Architetti e Geometri della BAT

“Barletta e il futuro della città”, si intitola l’incontro che si terrà domani giovedì 31 luglio dalle 16 alle 19 a Palazzo San Domenico ed organizzato dagli ordini provinciali degli Ingegneri, Architetti e Geometri della BAT.

L’iniziativa è dedicata all’analisi delle osservazioni e al recepimento degli spunti emersi in relazione alla delibera del Consiglio comunale numero 50 del 10 luglio 2025, con cui è stata adottata la legge regionale 36 del 2023, nuova normativa che disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica.

L’incontro vuole essere un’occasione di confronto tra tecnici e istituzioni per condividere osservazioni utili alla delibera comunale, ma anche per discutere un altro tema strategico per lo sviluppo urbano: la delibera di Consiglio comunale numero 49 del 10 luglio 2025, che riguarda una rettifica interpretativa delle Zone B5 del vigente Piano Regolatore Generale.