Anno: 2025

OAPPC BAT_Chiusura Sede per lavori di manutenzione straordinaria

OAPPC BAT_Chiusura Sede per lavori di manutenzione straordinaria

Prot. n. 0000911/2025

Data 27.05.2025

 

Gentile Collega,

con la presente, si comunica che mercoledì 28.05.2025 la Segreteria dell’OAPPC BAT resterà chiusa al pubblico per lavori di manutenzione straordinaria.

Per richieste urgenti si prega di comunicare tramite e-mail ordinaria (architetti@bat.archiworld.it) o pec (oappc.bat@archiworldpec.it); seguirà riscontro il prima possibile.

Cordiali Saluti.

 

Il Segretario                                                                                                          Il Presidente

arch. Sabino ANIELLO                                                                                           arch. Andrea ROSELLI

Evento deontologico “STORIE DI DONNE PER L’ARCHITETTUTA: DALLA CONOSCENZA AL PROGETTO”_29.05.2025 – Trani (BT)

Evento deontologico “STORIE DI DONNE PER L’ARCHITETTUTA: DALLA CONOSCENZA AL PROGETTO”_29.05.2025 – Trani (BT)

ANNULLATO PER ERRORE ASSEGNAZIONE CFP

 

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha organizzato l’evento deontologico “STORIE DI DONNE PER L’ARCHITETTUTA: DALLA CONOSCENZA AL PROGETTO”, che si svolgerà il 29.05.2025 presso la sede del Ns Ordine, sita in Via Ognissanti n. 123 – Trani (BT).

Tale evento formativo deontologico consente l’acquisizione di:

  • n. 4 CFP DEONTOLOGICI – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT433 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.

Piano Regionale della Coste, arch. Roselli: «Tempi ristretti per contributi migliorativi»

Piano Regionale della Coste, arch. Roselli: «Tempi ristretti per contributi migliorativi»

«Come facciamo a dare il nostro qualificato contributo se i tempi che ci vengono richiesti sono ristrettissimi?». E’ la sintesi del pensiero del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della BAT, arch. Andrea Roselli, che ha partecipato venerdì scorso in Regione alla presentazione della bozza del nuovo PRC (Piano Regionale della Coste) da parte del consigliere regionale delegato e cioè l’avv. Lacatena. Il Piano, in realtà, sta già scontando diverse contestazioni politiche interne. Ma entrando nel merito l’arch. Roselli spiega subito le difficoltà rispetto alle tempistiche richieste per condividere la proposta con enti ed ordini professionali.

«Nel corso dell’incontro l’avv. Lacatena ha chiesto a tutti gli enti e ordini professionali di fornire contributi per migliorare la bozza – ha detto Andrea Roselli – peccato che, come sempre, I tempi entro il quale fornirli è ristrettissimo. Nella bozza viene eliminata la doppia pianificazione PRC e PCC introducendo, sul modello della pianificazione urbanistica la copianificazione e favorendo la redazione del piano in capo ai comuni, veri conoscitori dei propri territori costieri».

«Ma se da un lato vengono eliminati vincoli che la legge precedente imponeva (vedi ad esempio, vincolo 15m della profondità degli arenili) – conclude l’arch. Roselli – cosa che impediva in molti tratti di costa e quindi a molti comuni di dare aree in concessione, dall’altro c’è il rischio che la nuova legge dia troppo potere ai comuni che in assenza di regole e norme certe possano legiferare a totale danno del territorio e paesaggio costiero».

«Nessuno può fare un’opera più bella degli alberi», lo studio sul rapporto con l’architettura del prof. Oddo

«Nessuno può fare un’opera più bella degli alberi», lo studio sul rapporto con l’architettura del prof. Oddo

L’albero dell’architettura ed il paradigma del rapporto tra gli stessi alberi e l’architettura. E’ questo lo studio che il Prof. Maurizio Oddo docente ordinario di Progettazione Architettonica e Urbana dell’Università “Kore” di Enna ha presentato a Trani all’interno di Palazzo Covelli in un incontro formativo organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC BAT. La ricerca è stata raccolta in un volume in cui sono catalogate oltre 200 opere, un vero e proprio atlante dell’architettura sotto specie d’albero.

«Nessuno può fare un’opera più bella degli alberi», ha spiegato il prof. Maurizio Oddo nella sua relazione introduttiva prendendo spunto da una frase dell’arch. Pierluigi Nervi: «Dall’analisi critica dei progetti arriva una analisi lucida di quello che ci circonda e di dove si sta andando nel rapporto tra natura ed architettura – ha spiegato il prof. Oddo -, qualunque circostanza sul nostro pianeta ha le piante come protagoniste e l’architettura in questo senso non fa eccezione. È importante riflettere su questo tema complesso solo dopo aver eseguito una attenta analisi spaziale, con una meditazione estetica e scientifica, senza tralasciare la congiuntura odierna che vede costantemente inverarsi la tragedia della deforestazione, quale specchio evidente dell’Antropocene. Abbiamo tanto da imparare, per esempio dalla cultura orientale in tema di alberi e gestione del verde».

Un pomeriggio formativo in cui ad aprire i lavori è stato il prof. Matteo Ieva, docente del Politecnico di Bari nonchè componente della commissione cultura e pari opportunità dell’Ordine degli Architetti BAT. Al suo fianco una approfondita esegesi critica da parte del prof. Nicola Marzot, docente responsabile dell’Atelier in Architecture and Computational Design del Politecnico di Torino. Nel corso dell’intervento del prof. Maurizio Oddo c’è stato spazio anche per uno dei progetti più iconici del territorio della BAT e cioè Castel del Monte in cui si avverte «l’albero per assenza» in un ideale percorso con le foreste che accompagnavano Federico II verso il suo Maniero andriese un continuum con una torre ottagonale proprio della città di Enna da cui proviene il docente.

«Abbiamo avuto degli spunti davvero molto importanti dal prof. Oddo – ha spiegato il Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT arch. Andrea Roselli – il rapporto con la natura ed in particolare con gli alberi ci coinvolge direttamente in quanto progettisti di bellezza e soprattutto di ambiente. Una prospettiva su cui abbiamo necessità di continuare a riflettere con molta attenzione in un’epoca in cui anche gli alberi hanno un peso essenziale sul benessere di tutti noi».

Proprio sulle scelte spesso frettolose negli abbattimenti e nelle integrazioni mancate nei progetti con la natura circostante si è poi dipanata la discussione con i tanti professionisti presenti all’incontro.

Buona la prima per “ArchitettinMurgia”, alla scoperta del Parco Nazionale tra natura, cultura ed architettura

Buona la prima per “ArchitettinMurgia”, alla scoperta del Parco Nazionale tra natura, cultura ed architettura

Obiettivo primario quello di scoprire ma soprattutto toccare con mano l’inestimabile patrimonio culturale ed architettonico del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Obiettivo secondario quello di vivere una giornata all’insegna della socialità. Entrambi perfettamente raggiunti per gli architetti dell’Ordine della Provincia di Barletta Andria Trani grazie all’iniziativa “ArchitettinMurgia”, una iniziativa promossa dalla Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine e sostenuta dalla Pro Loco “Torre & Pino” di Spinazzola.

Ad accogliere i professionisti con le loro famiglie è stato il Sindaco della città murgiana Michele Patruno. Prima tappa è stata la scoperta del geosito delle miniere di bauxite un’area di riserva integrale riconosciuta per l’alto valore naturalistico e l’eccezionale interesse biogeografico, testimonianza tangibile della storia geologica del territorio. Poi il bosco di Acquatetta autentico polmone verde della zona, e la Dolina del Cavone, uno spettacolare esempio di carsismo. La giornata si è conclusa con la scoperta del maestoso ponte ferroviario dei 21 archi di Spinazzola, una importante opera di ingegneria e simbolo della connessione tra natura e infrastrutture.

La giornata ha rappresentato un’occasione davvero unica per coniugare formazione professionale, valorizzazione del paesaggio e condivisione tra colleghi ricordando come l’architetto debba andare sempre oltre l’aula con la conoscenza del territorio così da poterlo interpretare e valorizzare.

«Eventi come questo – dice l’arch. Francesca Onesti Presidente della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti BAT – rafforzano il legame tra professionisti e ambiente, stimolando una riflessione più ampia sul ruolo dell’architettura nella tutela e promozione del paesaggio». Per la perfetta riuscita dell’iniziativa è stato fondamentale il coordinamento di uno dei componenti della commissione Cultura dell’Ordine e cioè Angelo Rotondella.

«Con “ArchitettinMurgia”, l’Ordine BAT rinnova il suo impegno per una professione sempre più consapevole e radicata nella conoscenza del contesto locale, valorizzando al contempo il patrimonio naturale e culturale della nostra terra», ha concluso la vice presidente dell’Ordine l’arch. Marina Dimatteo.

Al via “Architettinmurgia” alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Al via “Architettinmurgia” alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Si chiama “Architettinmurgia” l’evento organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC BAT e che vedrà protagonisti molti professionisti della sesta provincia pugliese alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia da pochissimo inserito tra i Geoparchi tutelati dall’Unesco. Un progetto che vedrà un inizio molto importante presso le Cave di Bauxite a Spinazzola domenica 27 aprile. Si partirà alle ore 9 dall’info point miniere – Arif in contrada Macchia a Spinazzola per poi spostarsi all’interno delle Miniere con le guide G.A.E. (Guide Ambientali Escursionistiche) con una passeggiata verso il Geosito Miniere di Bauxite e la visita panoramica al “Bosco di Acquatetta” sino alla scoperta delle Doline del Cavone. Poi grazie alla collaborazione con la Proloco “Torre&Pino” di Spinazzola ci sarà anche un momento enogastronomico sino alla visita del “Ponte dei 21 Archi” una infrastruttura architettonica di fine ‘800 posizionato, caratterizzante il territorio, ubicato nella cosiddetta “Fossa Bradanica” sempre a Spinazzola. Una giornata tra natura, scoperta ma soprattutto storia architettonica della terra in uno scrigno come quello del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

L’evento è patrocinato dalla Federazione degli Architetti di Puglia, dal Parco Nazionale dell’’Alta Murgia, dai comune di Andria, Barletta, Trani e Spinazzola ed è organizzato in collaborazione con la Proloco di Spinazzola.

Evento “ARCHITETTinMURGIA”_27.04.2025

Evento “ARCHITETTinMURGIA”_27.04.2025

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha organizzato l’evento “ARCHITETTinMURGIA”, che si svolgerà il 27.04.2025 presso Geoparco UNESCO dell’Alta Murgia – -Spinazzola (BT).

Si ricorda che, per le adesioni al pranzo, il costo del menù è di € 22,00/cadauno e € 10,00/per bambini fino a 10 anni; l’intero importo deve essere versato, entro e non oltre il 24.04.2025, mediante bonifico bancario su IBAN Proloco (nella causale indicare n. adulti + n. bambini):

           IBAN: IT45 I088 7341 6900 0000 0600 263

 

Tale evento formativo consente, inoltre, l’acquisizione di:

  • n. 7 CFP  – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT430 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.

Sostenibilità, eredità culturale e modernità: la sfida della rigenerazione urbana con il racconto del “caso Andria”

Sostenibilità, eredità culturale e modernità: la sfida della rigenerazione urbana con il racconto del “caso Andria”

Sostenibilità, eredità culturale ma anche modernità e nuove sfide per un futuro che muta molto più velocemente rispetto al passato. Sono i cardini che ora muovono la rigenerazione urbana e che sono spesso alla base del successo o meno di progetti immaginati dalle amministrazioni pubbliche. Ed in questo senso sta facendo scuola la città di Andria con diverse decine di milioni di finanziamento intercettati proprio sul tema della rigenerazione urbana ed al centro di un evento formativo voluto dall’Ordine degli Architetti PPC BAT assieme all’ente comunale ed alla Soprintendenza.

«La rigenerazione urbana oggi rappresenta uno dei temi fondamentali legati all’urbanistica e quindi alla riqualificazione delle nostre città – ha spiegato il Presidente Andrea Roselli – In genere si va ad intervenire nelle aree più degradate delle città correlando sia aspetti sociali con quelli ambientali e della sostenibilità. Devo fare i complimenti al comune di Andria, perché ha intrapreso questo percorso già da tempo e soprattutto in un momento in cui l’urbanistica volge verso il non consumo del suolo, quindi esattamente sul pezzo».

In vetrina i casi di riqualificazione di progetti come Piazza Toniolo, del completamento dell’Officina San Domenico, del recupero funzionale e riuso dell’ex mercato di via Flavio Giugno e quello di via De Anellis ma anche di piazza Umberto I e quella di largo Giannotti sino alle nuove realizzazioni come un impianto sportivo nel quartiere “Monticelli”, dell’ex carcere mandamentale, di un centro polifunzionale nel quartiere di San Valentino e del Palazzo Ducale. La particolarità dell’evento è stata che tutti i progetti sono stati presentati dagli stessi architetti progettisti, più esperti ma anche più giovani.

«Progettualità che stanno mettendo in atto il cosiddetto principio della sostenibilità – ha spiegato l’assessore al quotidiano della Città di Andria Mario Loconte – ovvero la riqualificazione urbana con la forte inclusione sociale, perché la rigenerazione, sottolineo spesso, non è solo quella delle infrastrutture, ma soprattutto quella relativa allo sviluppo del tessuto sociale, economico e culturale di un territorio. L’aspetto positivo per il caso di Andria – ha concluso – è che sta riguardando l’intera maglia urbana, partendo dal centro storico alla parte di impianto consolidato fino a quella di espansione, per cui è un processo importante sia dal punto di vista proprio dimensionale oltre che numerico».

Da più parti rimarcati almeno due aspetti interessanti: il primo, come ha ricordato il Presidente dell’Ordine degli Architetti Andrea Roselli è che gran parte dei professionisti sono proprio della BAT e, secondo, che si può parlare di un “caso Andria” un città rinnovata e ritrovata così come recita il titolo dell’evento.

«Non è tanto importante intercettare finanziamenti e quindi essere pronti con i progetti, che per noi ha significato già una fatica incredibile – ha spiegato il Sindaco della Città di Andria Giovanna Bruno – ma soprattutto fare in modo che questi cantieri che quotidianamente raccontano come sta cambiando la città e i suoi luoghi, si prepari poi a vivere la fase successiva, quella in cui i cantieri si chiudono e le opere devono essere abitate. Per essere abitate quanto più siamo bravi a creare una rete di relazioni, di rapporti e soprattutto di idee, tanto più quegli ambienti nel tempo potranno sopravvivere all’incuria, potranno sopravvivere all’abbandono, potranno sopravvivere alla superficialità come accaduto in passato».

«Con orgoglio posso dire – ha spiegato ancora il Presidente Roselli – che i progetti presentati riportano la firma nella maggioranza dei casi di progettisti architetti e per di più architetti della BAT. Questo significa che abbiamo professionalità di un certo livello e spero che questo sia da sprone anche per altri comuni che invece utilizzano poco i professionisti locali dando molto spazio invece a professionisti che vengono da fuori».

“La città rinnovata e ritrovata”, gli Architetti della BAT parlano di rigenerazione urbana con il caso Andria

“La città rinnovata e ritrovata”, gli Architetti della BAT parlano di rigenerazione urbana con il caso Andria

L’obiettivo principale è quello di parlare di rigenerazione urbana in tutti i suoi aspetti partendo dalla parte amministrativa per arrivare a quella tecnica e progettuale dando voce in particolare ai professionisti. Si chiama “La città rinnovata e ritrovata” l’evento che si svolgerà martedì 15 aprile a partire dalle 15,30 nella sala consiliare di Palazzo di Città ad Andria. Un appuntamento con la formazione e l’informazione voluto dall’Ordine degli Architetti PPC BAT in collaborazione con il comune di Andria.

Base della giornata formativa sarà proprio il caso della città federiciana che sta mettendo in pratica una serie di importanti progetti di rigenerazione urbana negli ultimi anni grazie a diverse fonti di finanziamento. Saranno analizzati i casi della riqualificazione di Piazza Toniolo, del completamento dell’Officina San Domenico, del recupero funzionale e riuso dell’ex mercato di via Flavio Giugno e quello di via De Anellis ma anche la riqualificazione di piazza Umberto I e quella di largo Giannotti sino alle nuove realizzazioni come un impianto sportivo nel quartiere di Monticelli, dell’ex carcere mandamentale, di un centro polifunzionale nel quartiere di San Valentino e del Palazzo Ducale. La particolarità dell’evento è che su tutti questi progetti saranno gli stessi architetti progettisti a presentare le idee, le difficoltà, i pregi di interventi di riqualificazione urbana di grande impatto per la comunità.
Ad introdurre i lavori ci saranno il Sindaco di Andria Giovanna Bruno ed il presidente dell’Ordine degli Architetti PPC BAT Andrea Roselli oltre ai rappresentanti della Soprintendenza con in testa l’arch. Anita Guarnieri oltre ai dirigenti dell’ente comunale impegnati nelle diverse procedure burocratiche.

Nel corso dell’incontro sarà approfondito anche il ruolo degli architetti e delle istituzioni nel rinnovamento della città con la condivisione proprio di esperienze operative ed approcci nuovi in particolare nei contesti storici.

Evento “LA CITTÀ RINNOVATA E RITROVATA. LA RIGENERAZIONE URBANA NELLA PROVINCIA BAT: IL CASO DI ANDRIA”_15.04.2025

Evento “LA CITTÀ RINNOVATA E RITROVATA. LA RIGENERAZIONE URBANA NELLA PROVINCIA BAT: IL CASO DI ANDRIA”_15.04.2025

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha organizzato l’evento “LA CITTÀ RINNOVATA E RITROVATA. LA RIGENERAZIONE URBANA NELLA PROVINCIA BAT: IL CASO DI ANDRIA”, che si svolgerà il 15.04.2025 presso la Sala del Consiglio Comunale di Andria (BT).

Tale evento formativo consente l’acquisizione di:

  • n. 3 CFP  – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT429 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.