Gestione del verde urbano nelle città, interviene l’Ordine degli Architetti BAT: «Strutturalmente carente»
L’appello: «Tutelare il suolo, rigenerazione urbana e coinvolgimento dei tecnici nelle scelte strategiche»
«Gli eventi meteorologici intensi che hanno interessato nella scorsa settimana il territorio della provincia BAT hanno causato la caduta di numerosi alberi, con disagi per la cittadinanza e potenziali rischi per la sicurezza pubblica. Tali episodi non possono essere liquidati come fatalità o conseguenze inevitabili del maltempo, ma rappresentano piuttosto il sintomo evidente di una gestione strutturalmente carente del verde urbano». Ad intervenire sull’argomento è l’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della BAT dopo i recenti episodi che hanno visto protagonisti, loro malgrado, dei grandi arbusti nelle città della provincia.
«Le nostre città si dimostrano ancora una volta non resilienti, incapaci di adattarsi e rispondere agli effetti sempre più frequenti dei cambiamenti climatici. Il verde pubblico continua a essere considerato un elemento accessorio, anziché una vera e propria infrastruttura urbana, che necessita di pianificazione, manutenzione programmata, monitoraggio costante e competenze specialistiche – spiega arch. Dimatteo -Alla cattiva gestione del patrimonio arboreo si affianca una persistente impermeabilizzazione dei suoli, che compromette la naturale capacità del territorio di assorbire le acque meteoriche, aumenta il rischio di allagamenti e indebolisce la stabilità degli apparati radicali degli alberi. La permeabilità del suolo rappresenta invece un valore fondamentale per la sicurezza urbana, la mitigazione climatica e la qualità dello spazio pubblico, e dovrebbe costituire un obiettivo prioritario delle politiche urbanistiche locali».
In questo quadro è sicuramente significativa la Legge Regionale Puglia n. 36 sulla rigenerazione urbana, che promuove il contenimento del consumo di suolo, la de-impermeabilizzazione, la rinaturalizzazione degli spazi urbani e il rafforzamento delle infrastrutture verdi. «Tuttavia, tale strumento normativo – dice ancora l’arch. Dimatteo – risulta non adottato dalla maggior parte delle amministrazioni comunali della provincia BAT, perdendo così un’occasione concreta per avviare processi di trasformazione urbana più sostenibili e resilienti. La caduta di alberi maturi è spesso il risultato di decenni di cattiva gestione, potature improprie, assenza di censimenti arborei, mancata valutazione fitostatica e totale assenza di una strategia di lungo periodo. A ciò si aggiunge una cronica mancanza di pianificazione urbanistica integrata».
L’Ordine degli Architetti BAT vuole denunciare con forza, inoltre, la sistematica sottovalutazione del contributo dei tecnici nei processi decisionali. «Professionisti con competenze specifiche in pianificazione, paesaggio, rigenerazione urbana e sostenibilità vengono coinvolti troppo spesso solo per adempiere a obblighi normativi, senza un reale ascolto né un effettivo ruolo nei tavoli di indirizzo politico-amministrativo», conclude l’arch. Marina Dimatteo.
«Richiamo la responsabilità di costruire il futuro valorizzando conoscenza, competenza e visione – ha spiegato anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT Andrea Roselli – Ignorare il sapere tecnico significa rinunciare a guardare più lontano, condannando le nostre città a rincorrere le emergenze anziché prevenirle».
E’ insomma necessario un cambio di paradigma: «tutelare il suolo come risorsa non rinnovabile, adottare strumenti di rigenerazione urbana già disponibili e coinvolgere in modo sostanziale e continuativo i tecnici nelle scelte strategiche. Solo così sarà possibile costruire città più sicure, permeabili, resilienti e orientate al benessere collettivo».
Circolare CNAPPC n. 1/2026 – Agenzia delle Entrate – dismissione Voltura 2.0 telematica
Si pubblica la Circolare del CNAPPC n. 1/2026 – Comunicazione di dismissione della procedura informatica “Voltura 2.0 telematica”.
Prot_Par 0000127 del 09-01-2026 – Documento Circ_Agenzia Entrate_dismissione Voltura 2
Prot_Par 0000127 del 09-01-2026 – Allegato AGED – prot 592636 – 23_12_2025
Convegno nazionale Inarsind Puglia_16 gennaio 2026 ore 14.30 – Hotel Majestic Bari
Si rendo noto il convegno di rilevanza nazionale organizzato da Inarsind Puglia dal titolo:
“La Riforma delle Professioni – Una nuova era per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti”
che si terrà venerdì 16 gennaio 2026, a partire dalle ore 14.30, presso l’Hotel Majestic di Bari, come da locandina allegata.
L’evento vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e degli organismi nazionali delle professioni tecniche, tra cui:
- il Viceministro della Giustizia, Sen. Avv. Francesco Paolo Sisto,
- i Presidenti del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC,
- i vertici di Confprofessioni, Fondazione Inarcassa e Inarsind Nazionale.
Il convegno affronta un tema di estrema attualità e interesse per tutti gli ingegneri ed architetti liberi professionisti, quale la riforma della professione, le prospettive della libera professione e l’evoluzione del welfare professionale.
L’evento prevede il riconoscimento di n. 3 CFP per Ingegneri e Architetti.
OFFICINA LEGISLATIVA_PNA 2025 E NUOVO PTPCT 2026: COME CAMBIANO LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E LA TRASPARENZA-WEBINAR 21 GENNAIO 2026
Si pubblica il webinar operativo PNA 2025 e nuovo PTPCT 2026: come cambiano la prevenzione della corruzione e la trasparenza che si terrà Mercoledì 21 gennaio 2026 dalle ore 10:00 alle ore 12:30.
Sarà un webinar operativo dedicato alle novità del PNA 2025 e al nuovo approccio per la redazione della Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO/PTPCT, alla luce dei più recenti orientamenti ANAC.
La sessione sarà guidata da un funzionario ANAC, direttamente coinvolta nelle attività di vigilanza e nella redazione dei contenuti del PNA 2025: un’occasione unica per comprendere le logiche, le priorità e le aspettative dell’Autorità. Il taglio sarà pratico e concreto, con focus su criticità ricorrenti, esempi operativi, misure attuabili e strumenti per RPCT, RUP, dirigenti, personale amministrativo e responsabili della trasparenza.
Relatrice: Rossella Screpanti, Dottoressa, già funzionario amministrativo ANAC Ufficio PNA, regolazione anticorruzione e trasparenza
PROGRAMMA
1️) La strategia nazionale anticorruzione 2026–2028: cosa cambia con il PNA 2025
2️) Come redigere il nuovo PTPCT / Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza”
3️) Approfondimento operativo – Area di rischio “Contratti pubblici”
4️) Trasparenza: come strutturare correttamente la sezione “Amministrazione Trasparente”
5️) Inconferibilità e incompatibilità: cosa cambia e cosa deve fare il RPCT
6️) L’esperta risponde
Accedi direttamente alla scheda del corso e al programma completo su Scheda webinar 21 Gennaio
| Webinar | 21 gennaio |
| Costo per partecipante | € 129,00 (oltre IVA se dovuta; comprensivo di bollo se applicabile) |
| Sconto quantità | 10% sull’acquisto di più corsi per sé o per altri |
| Codice MEPA | OL21012026 |
| Assenza al webinar | Accesso On Demand 30 giorni senza rimborso: video, materiali, quesiti email. Le eventuali variazioni saranno comunicate al partecipante via e-mail. Nel caso in cui l’evento venisse annullato, per qualsivoglia motivo, verranno restituite interamente le quote versate |
| Officina Legislativa per il Sociale | 1€ devoluto a Freerider Sport Events A.S.D. per ogni corso live acquistato |
| Crediti formativi | Evento in fase di accreditamento presso il CNF |
| Dati di pagamento | Intestazione: Compliance Legale Servizi Srl | Banca: Unicredit S.p.A. | IBAN: IT50S0200867750000106299406 | P.IVA: 04598700401 |
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OAPPC VENEZIA_BANDO DI SELEZIONE A SCALA NAZIONALE DI INTERVENTI DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DI EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI DEL NOVECENTO DI INTERESSE STORICO-ARCHITETTONICO.
Si pubblica il “BANDO DI SELEZIONE A SCALA NAZIONALE DI INTERVENTI DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DI EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI DEL NOVECENTO DI INTERESSE STORICO-ARCHITETTONICO” da presentare nell’ambito del convegno “Tutelare le Architetture del XX Secolo – Censimento, analisi di casi studio, questioni aperte e sfide future”, che si terrà nel mese di maggio 2026 presso il Salone del Piovego – Palazzo Ducale, Venezia.
Natale 2025, gli auguri del Presidente arch. Roselli e di tutto il Consiglio
«E’ stato un anno importante quello appena trascorso per tutti noi, per la professione, per le battaglie intraprese, per i grandi cambiamenti che stanno caratterizzando i territori e le leggi che lo governano. Ma noi ci siamo e solo uniti possiamo far sentire forte la nostra voce, la voce di centinaia di architetti che lavorano ogni giorno per difendere la bellezza e costruire un futuro logico per tutti noi». Un messaggio chiaro quello del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della BAT Andrea Roselli che per il Santo Natale e la fine dell’anno 2025 vuole far arrivare forte la voce di tutto il consiglio agli iscritti e non solo.
«Stiamo lavorando ogni giorno e lo faremo naturalmente per tutto l’anno 2026 per assicurare sempre massimo sostegno ad ogni iscritto. Formazione, assistenza, aiuto e battaglie comuni. Ma oggi è un giorno di festa, un giorno in cui vogliamo far arrivare tutti i nostri migliori auguri alle famiglie ed ai nostri iscritti ma anche e soprattutto a tutto il territorio che serviamo quotidianamente e per cui con grande abnegazione lavoriamo. L’occasione è propizia anche per proiettarci verso un intenso e ci auguriamo proficuo 2026. Auguri!»
Adempimenti aggiornamento professionale continuo per il triennio 2023-2025 // “ravvedimento operoso” (1 gennaio – 30 giugno 2026)
Prot. n. 0002318/2025
Data 22.12.2025
Caro/a Collega,
com’è noto, dal 1° gennaio 2014 gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, iscritti all’albo, ai sensi del D.P.R. n. 137/2012 hanno l’obbligo dell’aggiornamento professionale continuo e devono pertanto acquisire 60 crediti formativi professionali (CFP) nel triennio 2023-2025, di cui 12 CFP sui temi di deontologia e discipline ordinistiche, etica e legalità nella professione.
Se non avesse ancora provveduto all’acquisizione dei CFP la invitiamo a scegliere al più presto un’offerta formativa adeguata alle sue esigenze, al fine di regolarizzare la sua posizione.
Le ricordiamo, infatti, che il 31 dicembre 2025 scadrà il quarto triennio formativo e la violazione dell’obbligo costituirà un illecito disciplinare (ai sensi dell’art. 7 DPR 137/2012 e dell’art. 9, comma 2 del Codice Deontologico).
Entro 120 giorni dalla scadenza del triennio formativo, il Consiglio dell’Ordine esplica tutte le procedure per la verifica amministrativa e, in caso di mancato/incompleto conseguimento degli stessi, sarà possibile regolarizzare la propria posizione nel semestre di “ravvedimento operoso” (1 gennaio – 30 giugno 2026); al termine di tale periodo le posizioni che risulteranno ancora irregolari verranno comunicate al Consiglio di Disciplina per gli adempimenti che saranno da quest’ultimo ritenuti opportuni e nel rispetto del Codice Deontologico.
Di seguito vengono per maggiore chiarezza riepilogate le sanzioni disciplinari vigenti (art. 9 del Codice Deontologico in vigore dal 2 dicembre 2024) cui si incorre per il mancato rispetto dell’obbligo formativo.
| CFP mancati | Sanzione |
| a) fino ad un massimo di 18 CFP | dall’avvertimento alla censura |
| b) nel caso di mancata acquisizione compresa tra 19 e 24 CFP | sospensione da 1 a 15 gg |
| c) nel caso di mancata acquisizione compresa tra 25 e 36 CFP | sospensione da 16 a 25 gg |
| d) nel caso di mancata acquisizione pari o superiore a 37 CFP | sospensione da 26 a 40 gg |
| L’iscritto temporaneo per ogni anno o frazione ha l’obbligo di acquisire 4 crediti della sola formazione deontologica | dall’avvertimento alla censura |
Si rammenta che per essere in regola è necessario, comunque, acquisire i 12 CFP sui temi di deontologia e discipline ordinistiche, etica e legalità nella professione.
I CFP sono acquisibili attraverso molteplici attività previste dalle Linee guida.
La invitiamo ad accedere alla Piattaforma GCFP che contiene l’offerta formativa su scala nazionale e dove è possibile consultare il monte crediti raggiunto.
Se nel frattempo avesse già provveduto ad acquisire i crediti formativi obbligatori Le chiediamo di verificare sulla piattaforma Portale Servizi del CNAPPC la correttezza del monte crediti maturato.
Per qualsiasi necessità contattare l’Ufficio Segreteria al tel. 0883/416413 nei seguenti orari di ricevimento:
- lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
- giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
oppure inviare una e-mail a architetti@bat.archiworld.it .
Per maggiori informazioni potrà inoltre consultare le FAQ pubblicate sul sito AWN.
Cordiali Saluti.
Il Segretario Il Presidente
(arch. Sabino ANIELLO) (arch. Andrea ROSELLI)
Nota prot. n. 2318-2025_adempimenti aggiornamento professionale continuo 2023-2025