BAT, 50 anni di iscrizione all’Ordine degli Architetti: «Un vero esempio per le nuove generazioni»
“Per i 50 anni di comprovata dedizione, integrità, rigore e pregevole contributo al servizio della cultura architettonica”. E’ questa la motivazione che ha accompagnato una breve ma sentita celebrazione all’interno di Palazzo Covelli a Trani per l’Arch. Giuseppe Lechiancole che ha festeggiato in questo anno il 50esimo anniversario di iscrizione all’Ordine degli Architetti PPC.
L’Arch. Lechiancole è attualmente presidente del Consiglio di Disciplina dell’ordine della provincia di Barletta Andria Trani. Si è laureato al Politecnico di Torino nel 1973 e si è iscritto nel gennaio del 1976 all’ordine professionale che all’epoca era delle province di Bari e Foggia. La sua matricola era la numero 274. Oltre ad esercitare la libera professione nel proprio paese natio, Spinazzola, contribuendone alla crescita, nel biennio 1993-1995 ha svolto il ruolo di consigliere nell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bari e per oltre venti anni è stato componente della Commissione parcelle.
Con l’istiuzione dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Barletta-Andria-Trani, dal Gennaio 2011, ne è entrato a far parte con matricola n. 7. Nel nuovo ordine ha svolto la funzione di presidente della prima Commissione Compensi e Contratti (2012-2015), ha contribuito alla nascita della prima commissione Previdenza e Assistenza (2015-2019) facendone parte come componente ed ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio di Disciplina nel quadriennio 2015-2019 e tuttora presiede questa commissione.
«E’ sempre attivo alla vita ordinistica anche quando era iscritto all’Ordine di Bari – ha spiegato il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC BAT Andrea Roselli – Nell’esercizio professionale è un vero esempio per le nuove generazioni per la dedizione e la passione sconfinata per il lavoro. Insomma sono quanto mai orgoglioso a nome di tutto l’Ordine che ho l’onore e l’onere di presiedere di aver dato una targa ricordo all’arch. Lechiancole per questo traguardo davvero importante per tutti noi».
Alla consegna all’interno di Palazzo Covelli erano presenti le segreterie degli ordini sia della BAT che di Bari ma è stata anche l’occasione per un ideale passaggio di testimone alla più giovane iscritta della sesta provincia pugliese e cioè l’arch. Flavia Bellifemmine di Andria.




































L’edizione XXXV del premio ha visto circa 150 partecipanti tra architetti, docenti, relatori, professionisti, laureati, studenti, provenienti da Italia, Egitto, Centro Africa, Penisola Iberica, Nord Europa, America Latina. Sono stati 52 i progetti presenti in catalogo e tra questi anche quello delle neo laureate del Politecnico Barese. L’edizione 2025, svoltasi nelle scorse settimane presso l’Università di Camerino, si è misurata sul tema, “L’Architettura e i luoghi” per riflettere e per indagare su nuovi possibili percorsi.












