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Le “Architetture spontanee”, il caso di Trinitapoli tra archeologia e natura con l’Ordine degli Architetti BAT

Le “Architetture spontanee”, il caso di Trinitapoli tra archeologia e natura con l’Ordine degli Architetti BAT

Progettazione sostenibile, valorizzazione culturale e, soprattutto, conoscenza del patrimonio storico ed archeologico. Sono questi gli obiettivi che si stanno ripetendo nel progetto “Architetture spontanee” ideato dall’Ordine degli Architetti PPC della BAT e che domenica scorsa ha fatto tappa a Trinitapoli. Alla scoperta di archeologia e natura in un luogo di grande interesse culturale e storico. Una delegazione nutrita di Architetti della BAT ha fatto visita, infatti, all’interno del Parco Archeologico degli Ipogei, al Museo Archeologico degli Ipogei ed al Centro di Educazione Ambientale “Casa di Ramsar”.

Un’occasione preziosa che ha permesso ai professionisti dell’architettura di entrare in dialogo con il territorio e con le sue risorse più significative. Nell’organizzazione di questo evento importante è stato il rapporto instauratosi con l’amministrazione comunale di Trinitapoli. Domenica presente l’Assessore alla Cultura, Giovanni Landriscina, che nel suo intervento ha parlato del ruolo fondamentale che la cultura del progetto può svolgere nella crescita e nella promozione del territorio.

Difatto è emersa una visione condivisa: la collaborazione sinergica tra istituzioni e professionisti rappresenta una leva strategica per attivare processi duraturi e inclusivi, capaci di generare valore a partire dai beni culturali e ambientali. «Un sentito ringraziamento va al Comune di Trinitapoli, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento, concedendo il Patrocinio gratuito all’iniziativa – hanno spiegato dall’Ordine degli Architetti BAT – Un riconoscimento particolare agli operatori del Parco e del Museo, che con professionalità e dedizione custodiscono e donano nuova vita alle testimonianze del passato, e ai volontari del C.E.A. “Casa di Ramsar”, per la passione e l’impegno quotidiano dedicato alla cura e salvaguardia dell’ambiente, promuovendo un modello virtuoso di cittadinanza attiva e responsabilità collettiva».

L’Ordine provinciale a margine dell’incontro ha voluto confermare il proprio impegno a dare continuità a questo tipo di iniziative per promuovere un’architettura consapevole, che sappia ascoltare i luoghi, interpretarne le identità e valorizzarli attraverso progetti attenti, rispettosi e orientati alla sostenibilità. Un’architettura che non solo costruisce, ma partecipa alla costruzione culturale dei territori.

Ristrutturazione edilizia, dopo Canosa c’è l’ok anche di Barletta. I tecnici: «Cosa aspettano gli altri comuni?»

Ristrutturazione edilizia, dopo Canosa c’è l’ok anche di Barletta. I tecnici: «Cosa aspettano gli altri comuni?»

«Dopo Canosa anche Barletta: adesso cosa aspettano gli altri Comuni?». È questo il quesito che pongono gli Ordini provinciali degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geometri, all’indomani della deliberazione del Consiglio comunale di Barletta che ha recepito ufficialmente la Legge Regionale n. 36/2023.

La norma disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica, sostituendo il precedente “Piano Casa” – ormai superato e dichiarato incostituzionale – e apre la strada a una nuova stagione di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

Ad oggi, nella sesta provincia pugliese, solo due comuni su dieci – Canosa di Puglia e Barletta – hanno deliberato per rendere operative le nuove disposizioni. Da qui l’interrogativo, rivolto con forza a tutte le amministrazioni comunali della provincia: perché attendere ancora?

«Accogliamo con soddisfazione la scelta del Comune di Barletta» dichiarano congiuntamente gli Ordini professionali. «Finalmente anche qui sarà possibile rinnovare il patrimonio edilizio esistente, renderlo più moderno, energeticamente efficiente, strutturalmente sicuro ed ambientalmente sostenibili, senza consumare ulteriore suolo. È un passo decisivo verso una rigenerazione urbana sostenibile e responsabile». Gli Ordini richiamano la politica al senso di responsabilità: la Legge Regionale 36/2023 non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso urbanistico più ampio e costituisce uno strumento fondamentale per promuovere una trasformazione consapevole delle città, con vantaggi per i cittadini, per i professionisti del settore tecnico e per l’intera filiera edilizia.

Tuttavia, per sfruttarne appieno il potenziale, è essenziale che tutti i Comuni si attivino quanto prima per adottarla formalmente.

«Servono regole chiare e uniformi – sottolineano i tecnici – solo così si potranno programmare e realizzare interventi nel rispetto della normativa e delle esigenze di sviluppo del territorio».

Gli Ordini provinciali si dichiarano pronti a supportare le amministrazioni locali, offrendo la propria competenza tecnica e professionale per accompagnare questo percorso di attuazione normativa, nell’interesse collettivo.

Al via “Architettinmurgia” alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Al via “Architettinmurgia” alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Si chiama “Architettinmurgia” l’evento organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC BAT e che vedrà protagonisti molti professionisti della sesta provincia pugliese alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia da pochissimo inserito tra i Geoparchi tutelati dall’Unesco. Un progetto che vedrà un inizio molto importante presso le Cave di Bauxite a Spinazzola domenica 27 aprile. Si partirà alle ore 9 dall’info point miniere – Arif in contrada Macchia a Spinazzola per poi spostarsi all’interno delle Miniere con le guide G.A.E. (Guide Ambientali Escursionistiche) con una passeggiata verso il Geosito Miniere di Bauxite e la visita panoramica al “Bosco di Acquatetta” sino alla scoperta delle Doline del Cavone. Poi grazie alla collaborazione con la Proloco “Torre&Pino” di Spinazzola ci sarà anche un momento enogastronomico sino alla visita del “Ponte dei 21 Archi” una infrastruttura architettonica di fine ‘800 posizionato, caratterizzante il territorio, ubicato nella cosiddetta “Fossa Bradanica” sempre a Spinazzola. Una giornata tra natura, scoperta ma soprattutto storia architettonica della terra in uno scrigno come quello del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

L’evento è patrocinato dalla Federazione degli Architetti di Puglia, dal Parco Nazionale dell’’Alta Murgia, dai comune di Andria, Barletta, Trani e Spinazzola ed è organizzato in collaborazione con la Proloco di Spinazzola.

Festa dell’Architetto, appuntamento venerdì 20 dicembre ad Andria

Festa dell’Architetto, appuntamento venerdì 20 dicembre ad Andria

Torna la Festa dell’Architetto organizzata dall’Ordine BAT a fine anno per celebrare le nuove leve della professione e tirare le somme su di un anno ricco ed importante di attività sul territorio. Evento che si svolgerà venerdì 20 dicembre ancora ad Andria presso Tonno Conte a partire della ore 20,30 e che, come detto, darà il benvenuto a 13 nuovi iscritti nel corso dell’anno 2024 oltre alla consegna di alcuni premi per i vincitori della seconda edizione di Architetto Chef. Sarà l’occasione anche di analizzare tutto quanto realizzato in un lungo anno in cui tante sono state le questione affrontate dall’Ordine degli Architetti BAT e moltissimi sono stati gli eventi organizzati nei due quadrimestri di riferimento per gli iscritti. Sarà anche l’occasione per ringraziare i tanti partner che hanno scelto di sposare la stagione di formazione e iniziative volute dal consiglio e dalle commissioni dell’Ordine.

Avvicendamento nel consiglio dell’Ordine degli Architetti BAT: lascia l’arch. Pelle, dentro l’arch. Marzulli

Avvicendamento nel consiglio dell’Ordine degli Architetti BAT: lascia l’arch. Pelle, dentro l’arch. Marzulli

Novità nel consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC BAT: dopo le dimissioni dell’arch. Azzurra Pelle già tesoriera dell’ente, è arrivata nelle scorse ore la surroga con l’ingresso di un nuovo consigliere e cioè l’arch. Antonio Gioacchino Marzulli e l’elezione di Resta Fiore a nuovo tesoriere.

«Non posso che ringraziare a nome di tutto il consiglio il lavoro sin qui svolto con tanta dedizione dall’arch. Pelle – ha spiegato l’arch. Andrea Roselli Presidente dell’Ordine – abbiamo preso atto della sua decisione per motivi personali e proceduto ad accogliere il neo consigliere arch. Marzulli oltre alla nomina del neo tesoriere. A tutti l’augurio sincero da parte nostra per un buon lavoro».

A completare le cariche per il quadriennio che si concluderà nel 2027 sono la vice presidente l’arch. Dimatteo ed il segretario l’arch. Aniello. Consiglieri, invece, gli arch. Marciano, Pindinelli, Riontino, Stigliano e Tritto. Componente junior del consiglio l’arch. Papagni.