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Trani ospita il seminario su vulnerabilità, consolidamento strutturale e restauro urbano

Trani ospita il seminario su vulnerabilità, consolidamento strutturale e restauro urbano

Un confronto tra esperti promosso dall’Ordine Architetti BAT sulle sfide della conservazione nei centri storici

Venerdì 8 maggio 2026, dalle 15.30 alle 19.30, la Biblioteca Comunale “G. Bovio” di Trani nella sala conferenze “Benedetto Ronchi” ospiterà il seminario “Vulnerabilità, consolidamento strutturale e restauro urbano. Metodi ed esperienze in area plastico-muraria”. L’iniziativa è promossa dall’Ordine Architetti P.P.C. della provincia BAT, a cura della Commissione Cultura e Pari Opportunità, in collaborazione con l’Ordine Ingegneri BAT, e riconosce 4 crediti formativi professionali.

Al centro del confronto interdisciplinare, la valutazione della vulnerabilità del costruito storico e le strategie di consolidamento strutturale compatibili con i caratteri degli aggregati urbani in muratura. Protagonisti dell’incontro saranno l’ing. Giovanni Cangi, autore del “Manuale del recupero strutturale e antisismico”, e il professor arch. Michele Zampilli, ordinario di Restauro Architettonico. I loro interventi offriranno un approfondimento rispettivamente sugli aspetti tecnico-strutturali della meccanica delle murature in ambito sismico e sulle questioni teorico-metodologiche legate alla cultura del restauro urbano.

Dopo i saluti istituzionali e le relazioni specialistiche, il programma prevede una tavola rotonda con la partecipazione di Matteo Ieva, Nicola Rizzi e Giuseppe Francesco Rociola che dialogheranno con i relatori. Al centro del dibattito, il delicato equilibrio tra trasformazione e conservazione dei centri storici, con particolare attenzione all’impiego di tecniche e materiali capaci di dialogare con la tradizione costruttiva storica, evitando interventi invasivi o incongruenti. Il seminario è rivolto ad architetti, ingegneri e a tutti i professionisti interessati ai temi della conservazione e del restauro del patrimonio edilizio.

Festa dell’Architetto, 13 nuovi iscritti e valorizzazione della professione con l’Ordine BAT. Gli auguri del Presidente Roselli

Festa dell’Architetto, 13 nuovi iscritti e valorizzazione della professione con l’Ordine BAT. Gli auguri del Presidente Roselli

Tracciare un bilancio dell’anno, introdurre i nuovi iscritti, valorizzare i decani della professione e passare qualche ora in spensieratezza. E’ l’idea (riuscita) alla base della Festa dell’Architetto che anche quest’anno ha caratterizzato la fine dell’anno a cura dell’Ordine BAT. «Sicuramente festeggiamo un anno ricco di eventi formativi che l’ordine ha fatto anche di un certo livello, con ospiti anche internazionali – ha spiegato nel corso della serata a Tonnoconte ad Andria il Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Andrea Roselli – Abbiamo fatto tanti eventi con tanti crediti formativi e questa è la conclusione con l’obiettivo anche di fare pubbliche relazioni tra di noi, per fare gruppo, non sentirsi isolati».

Una festa in cui sono stati introdotti i 13 nuovi iscritti dell’anno oltre alle premiazioni per la 2^ edizione di Architetto Chef ed un momento di confronto sull’andamento dell’anno 2024 per la professione: «È un modo per ringraziare tutti i nostri iscritti per la partecipazione e soprattutto è un modo per conoscerci».

Menzione particolare anche per tutti i partner che stanno sostenendo con convinzione ed in numero sempre maggiore l’Ordine degli Architetti BAT: «Tutto questo avviene soprattutto grazie ai nostri sponsor – ha detto ancora l’arch. Roselli – che devo dire diventano sempre più numerosi e significa che stiamo facendo un buon lavoro».

Nel corso della serata andriese proiettati anche i video riassuntivi della lunga annata formativa oltre ai ringraziamenti al consiglio dell’Ordine ed alle commissioni che compongono la spina dorsale della professione. Il Presidente Roselli ha poi voluto lanciare il suo messaggio di augurio per il 2025: «Un augurio a tutti i nostri iscritti e alla professione dell’architetto e che il 2025 sia un anno proficuo per tutti».