Anno: 2026

ASSET REGIONE PUGLIA_21/01 – SAVE THE DATE: “Una nuova destinazione per l’ex Distretto militare di Foggia: studenti, musica e rigenerazione urbana”

Si pubblica l’evento ricevuto da ASSET della Regione Puglia “Una nuova destinazione per l’ex Distretto militare di Foggia: studenti, musica e rigenerazione urbana”, in programma mercoledì 21 gennaio ore 9.30 nell’Aula Magna “G. Cipriani” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia.

L’iniziativa, organizzata da Regione Puglia e Comune di Foggia in collaborazione con Adisu Puglia, ASSET, Soprintendenza ABAP delle province BAT e Foggia, sarà dedicata al racconto del percorso di recupero e rigenerazione urbana di una parte dello storico immobile della città che si prepara a diventare presto una nuova residenza universitaria. L’intervento, in continuità con la strategia regionale Puglia Regione Universitaria, rientra nelle politiche di potenziamento del diritto allo studio universitario della Regione, aumentandone la sua attrattività.

Saranno 120 gli studenti ad essere ospitati in questa casa dello studente che comprenderà anche spazi comuni, servizi e aree dedicate al diritto allo studio. La restante porzione del complesso, ricompresa nel Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per la Capitanata, sarà interessata da un altro intervento, volto alla realizzazione del Polo Museale Giordaniano che garantirà la valorizzazione delle preesistenze storiche e archeologiche emerse nel sito, tra cui i resti della chiesa di San Francesco, del complesso monastico originario e delle successive stratificazioni militari.

Nella stessa giornata si procederà alla firma dell’Accordo di comodato d’uso tra Comune di Foggia e Adisu Puglia per l’utilizzo dell’immobile e alla pubblicazione del concorso di progettazione per il restauro e la rifunzionalizzazione degli spazi da destinare a residenza universitaria. A termine dell’iniziativa è in programma anche una visita guidata alla parte accessibile del complesso.

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Gestione del verde urbano nelle città, interviene l’Ordine degli Architetti BAT: «Strutturalmente carente»

Gestione del verde urbano nelle città, interviene l’Ordine degli Architetti BAT: «Strutturalmente carente»

L’appello: «Tutelare il suolo, rigenerazione urbana e coinvolgimento dei tecnici nelle scelte strategiche»

 

«Gli eventi meteorologici intensi che hanno interessato nella scorsa settimana il territorio della provincia BAT hanno causato la caduta di numerosi alberi, con disagi per la cittadinanza e potenziali rischi per la sicurezza pubblica. Tali episodi non possono essere liquidati come fatalità o conseguenze inevitabili del maltempo, ma rappresentano piuttosto il sintomo evidente di una gestione strutturalmente carente del verde urbano». Ad intervenire sull’argomento è l’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della BAT dopo i recenti episodi che hanno visto protagonisti, loro malgrado, dei grandi arbusti nelle città della provincia.

«Le nostre città si dimostrano ancora una volta non resilienti, incapaci di adattarsi e rispondere agli effetti sempre più frequenti dei cambiamenti climatici. Il verde pubblico continua a essere considerato un elemento accessorio, anziché una vera e propria infrastruttura urbana, che necessita di pianificazione, manutenzione programmata, monitoraggio costante e competenze specialistiche – spiega arch. Dimatteo -Alla cattiva gestione del patrimonio arboreo si affianca una persistente impermeabilizzazione dei suoli, che compromette la naturale capacità del territorio di assorbire le acque meteoriche, aumenta il rischio di allagamenti e indebolisce la stabilità degli apparati radicali degli alberi. La permeabilità del suolo rappresenta invece un valore fondamentale per la sicurezza urbana, la mitigazione climatica e la qualità dello spazio pubblico, e dovrebbe costituire un obiettivo prioritario delle politiche urbanistiche locali».

In questo quadro è sicuramente significativa la Legge Regionale Puglia n. 36 sulla rigenerazione urbana, che promuove il contenimento del consumo di suolo, la de-impermeabilizzazione, la rinaturalizzazione degli spazi urbani e il rafforzamento delle infrastrutture verdi. «Tuttavia, tale strumento normativo – dice ancora l’arch. Dimatteo – risulta non adottato dalla maggior parte delle amministrazioni comunali della provincia BAT, perdendo così un’occasione concreta per avviare processi di trasformazione urbana più sostenibili e resilienti. La caduta di alberi maturi è spesso il risultato di decenni di cattiva gestione, potature improprie, assenza di censimenti arborei, mancata valutazione fitostatica e totale assenza di una strategia di lungo periodo. A ciò si aggiunge una cronica mancanza di pianificazione urbanistica integrata».

L’Ordine degli Architetti BAT vuole denunciare con forza, inoltre, la sistematica sottovalutazione del contributo dei tecnici nei processi decisionali. «Professionisti con competenze specifiche in pianificazione, paesaggio, rigenerazione urbana e sostenibilità vengono coinvolti troppo spesso solo per adempiere a obblighi normativi, senza un reale ascolto né un effettivo ruolo nei tavoli di indirizzo politico-amministrativo», conclude l’arch. Marina Dimatteo.

«Richiamo la responsabilità di costruire il futuro valorizzando conoscenza, competenza e visione – ha spiegato anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT Andrea Roselli – Ignorare il sapere tecnico significa rinunciare a guardare più lontano, condannando le nostre città a rincorrere le emergenze anziché prevenirle».

E’ insomma necessario un cambio di paradigma: «tutelare il suolo come risorsa non rinnovabile, adottare strumenti di rigenerazione urbana già disponibili e coinvolgere in modo sostanziale e continuativo i tecnici nelle scelte strategiche. Solo così sarà possibile costruire città più sicure, permeabili, resilienti e orientate al benessere collettivo».

Convegno nazionale Inarsind Puglia_16 gennaio 2026 ore 14.30 – Hotel Majestic Bari

Si rendo noto il convegno di rilevanza nazionale organizzato da Inarsind Puglia dal titolo:

“La Riforma delle Professioni – Una nuova era per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti”

che si terrà venerdì 16 gennaio 2026, a partire dalle ore 14.30, presso l’Hotel Majestic di Bari, come da locandina allegata.

L’evento vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e degli organismi nazionali delle professioni tecniche, tra cui:

  • il Viceministro della Giustizia, Sen. Avv. Francesco Paolo Sisto,
  • i Presidenti del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC,
  • i vertici di Confprofessioni, Fondazione Inarcassa e Inarsind Nazionale.

Il convegno affronta un tema di estrema attualità e interesse per tutti gli ingegneri ed architetti liberi professionisti, quale la riforma della professione, le prospettive della libera professione e l’evoluzione del welfare professionale.

L’evento prevede il riconoscimento di n. 3 CFP per Ingegneri e Architetti.

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