Anno: 2024

Modifica giorno di ricevimento Segreteria OAPPC BAT_lunedì pomeriggio 25.11.2024

Prot. n. 0002129/2024

Data 22.11.2024

 

Gentile Collega,

si comunica che la Sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT resterà aperta al pubblico lunedì 25 novembre 2024 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30; non ci sarà ricevimento giovedì pomeriggio 28 novembre 2024.

Cordiali Saluti.

 

Il Segretario                                                                                                                   Il Presidente

   arch. Sabino ANIELLO                                                                                           arch. Andrea ROSELLI

Seminario “Conversione in Legge del Decreto Salva-Casa: Disposizioni Urgenti in Materia Edilizia e Urbanistica”_27.11.2024 – Trani (BT)

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha co-organizzato il seminario dal titolo “CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SALVA-CASA: DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA EDILIZIA E URBANISTICA“, che si svolgerà il 27.11.2024 presso lo Sporting Club di Trani – Via Astor Piazzolla n. 2.

Tale evento formativo consente l’acquisizione di:

  • n. 4 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT421  .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina del seminario.

Locandina Seminario Salva Casa _27.11.2024

Inarcassa ed assistenza sanitaria: torna la previdenza nella formazione. Firma di una convenzione con GVM

Inarcassa ed assistenza sanitaria: torna la previdenza nella formazione. Firma di una convenzione con GVM

Inarcassa e l’assistenza sanitaria. Si torna a parlare di previdenza con l’evento formativo “Cassa Nostra” organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC della BAT all’interno di Palazzo Covelli mercoledì 20 novembre a partire dalle 16,30. L’evento organizzato dalla Commissione Previdenza ed Assistenza dell’Ordine ha come obiettivo quello di conoscere le attività di assistenza della cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli Ingegneri ed Architetti liberi professionisti. Durante l’incontro sarà illustrato anche il piano sanitario base “Grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi” di Reale Mutua – Blue Assistance a copertura gratuita di tutti gli iscritti e ai pensionati iscritti ad Inarcassa e sarà anche sottoscritta una convenzione tra GVM Puglia ed Ordine Architetti PPC BAT.

L’evento sarà moderato dall’arch. Arcangelo Ficco che è il delegato Architetti per la Provincia BAT di Inarcassa mentre i saluti istituzionali saranno del presidente dell’Ordine arch. Andrea Roselli e del Dott. Pierluici Brizzi Direttore Operativo Poliambulatori GVM. A seguire i due interventi dello stesso arch. Arcangelo Ficco sul piano sanitario base di Inarcassa e quello dell’avv. Alessia Fucilli, responsabile area convenzioni Puglia GVM care & research spa con l’obiettivo di presentare proprio la convenzione tra Ordine Architetti BAT e l’azienda.

Seminario Deontologico “CASSA NOSTRA. INARCASSA E L’ASSISTENZA SANITARIA”_20.11.2024 – Trani (BT)

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha organizzato il seminario deontologico dal titolo “CASSA NOSTRA. INARCASSA E L’ASSISTENZA SANITARIA”, che si svolgerà il 20.11.2024 presso la sede dell’OAPPC BAT – Trani (BT).

Tale evento formativo consente l’acquisizione di:

  • n. 3 CFP DEONTOLOGICI – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT420  .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è necessario iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina del seminario ed il programma degli eventi settembre/dicembre 2024.

2^ edizione di “Architetto Chef” in archivio: vittoria per “I suoni dell’Architettura” e per i ragazzi di Work-Aut

2^ edizione di “Architetto Chef” in archivio: vittoria per “I suoni dell’Architettura” e per i ragazzi di Work-Aut

In archivio anche la seconda edizione di “Architetto Chef, il design è servito”, la gara tra cucina e design, organizzata a Barletta dall’Ordine degli Architetti BAT grazie a diversi partner privati. Una vera e propria gara in cui si sono sfidate dieci coppie di architetti con altrettanti chef tutor ed un paniere di prodotti del territorio da cui ideare ricette con una parte dedicata anche al design. A vincere, per il secondo anno consecutivo, è stata la coppia del team 2 composta da Carmine Robbe e Mirella Prudente con chef tutor Raffaele Papagna ed un piatto dal titolo “I suoni dell’Architettura”. Accanto al team, per questa seconda edizione, anche un componente di staff della cooperativa sociale Work-Aut, Michele Lorusso, partner dell’Ordine in questa annata.

«Oggi siamo davvero felici di riprendere quest’idea – ha spiegato arch. Andrea Roselli Presidente Ordine Architetti BAT – questo contest che ha molto successo tra i nostri iscritti. Essenziale il connubio con l’associazione Cuochi e Pasticceri della BAT che ci ha aiutato molto in questo. Grazie a loro abbiamo capito che tanti architetti sanno anche cucinare oltre che progettare e questo mi ha fatto molto piacere. Spero in futuro che effettivamente questa gara che organizziamo tra di noi si possa allargare e realizzare anche nelle altre province».

Ed è proprio questo l’obiettivo dopo i tanti riscontri positivi dello scorso anno: un Architetto Chef in ogni provincia della Puglia per poi creare una master class finale che si allarghi, anno dopo anno, al resto dell’Italia. Non c’è infatti solo un obiettivo ludico bensì anche formativo: «Assieme alla parte ludica, quindi alla gara tra colleghi – ha spiegato ancora l’arch. Andrea Roselli – abbiamo inserito ovviamente una parte legata a quella che è la nostra professione, quindi la progettazione del piatto oltre che vivere da vicino tutto quello che avviene in una cucina di un ristorante».

Nell’edizione 2024, coordinata per l’Ordine degli Architetti BAT dalla vice presidente Marina Dimatteo ospitata come al solito all’interno della Zingrillo.com a Barletta e con una giuria sempre più ampia e qualificata, al secondo posto si è classificato il team 6 con la coppia composta da Loredana Lenoci e Angela Seccia assieme allo chef tutor Riccardo Paparusso ed all’assistente di staff Michele Lorusso. Al terzo posto, invece, il team 5 con Laura Zinni e Francesco Tarallo con chef tutor Salvatore Riontino e staff Andrea Borgomastro. Una edizione in cui particolare attenzione è stata posta anche ai prodotti utilizzati. «L’obiettivo è quello di promuovere anche i nostri prodotti del territorio – ha spiegato Michele Erriquez, Presidente Associazione Cuochi e Pasticceri BAT – Con gli architetti è nato davvero un connubio, perché la cucina è un’architettura, quando si crea un piatto si crea l’architettura del piatto».

Novità rilevante in questa edizione la scelta di affiancare un partner sociale come la cooperativa Work-Aut che da anni ormai lavora all’inserimento lavorativo ed a percorsi inclusivi per i ragazzi autistici sul territorio: «La nostra mission ed il nostro sogno sono quelli di poter essere parte degli eventi attivi e propositivi del nostro territorio – ha spiegato Stefania Grimaldi Presidente della Cooperativa Sociale Work-Aut – Quindi la possibilità oggi per noi di essere qui in assistenza a questo contest dà veramente grande gioia ai ragazzi che si sentono utili alla comunità».

Contest “ARCHITETTO CHEF: IL DESIGN È SERVITO”_2^ Edizione_15.11.2024

L’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT ha co-organizzato, con l’ACP BAT (Associazione Cuochi e Pasticceri, aderente alla FIC – Federazione Italiana Cuochi) e Zingrillo.com, la 2^ edizione dell’evento dal titolo “ARCHITETTO CHEF: IL DESIGN È SERVITO”, che si svolgerà il 15 novembre presso la sede dell’azienda Zingrillo.com.

Gli iscritti che assisteranno alla gara avranno diritto ai seguenti CFP (è possibile partecipare alle singole sessioni):

  • 4 CFP turno antimeridiano – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT408 ;
  • 4 CFP turno pomeridiano – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT409 .

Ai fini organizzativi, è necessario iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando i codici sopra indicati; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina della giornata formativa,  il calendario della gara (abbinamenti chef tutor) ed il programma degli eventi settembre/dicembre 2024.

Torna “Architetto chef”, la sfida tra i fornelli tra formazione e cucina: dieci squadre in gara

Torna “Architetto chef”, la sfida tra i fornelli tra formazione e cucina: dieci squadre in gara

Torna per il secondo anno consecutivo uno degli eventi più attesi della stagione formativa dell’Ordine degli Architetti PPC della BAT. Si tratta di “Architetto chef: il design è servito”, un progetto nato in collaborazione con Zingrillo.com e diversi altri partner privati assieme all’associazione Cuochi e Pasticceri della BAT e che domani animerà la giornata di ben dieci coppie di professionisti, abbinate ad altrettanti chef, in una sfida ai fornelli. Obiettivo, già ben delineato nella passata edizione, studiare da vicino le esigenze progettuali dei cuochi in cucina ed in sala. A questo poi una particolare componente fortemente voluta dall’Ordine degli Architetti BAT: «La condivisione ed un momento pensato per stare insieme e fare gruppo», ha spiegato l’arch. Andrea Roselli che domani, 15 novembre a partire dalle ore 10, introdurrà i lavori.

Appuntamento in doppia sessione, mattutina e pomeridiana, presso l’azienda Zingrillo.com in via Trani 231 a Barletta, con premiazione prevista attorno alle 19. Un’intera giornata dedicata a formazione e cucina. Oltre ai saluti istituzionali a cura del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC BAT, arch. Andrea Roselli, e del padrone di casa Domenico Zingrillo, ci sarà anche un dialogo con Michele Erriquez Presidente Associazione Cuochi e Pasticceri della BAT sulle esigenze dei cuochi in cucina ed in sala. A moderare l’incontro ci sarà la vice presidente dell’Ordine arch. Marina Dimetto ed il segretario dell’ACP BAT Giacinto Damato.

Poi la vera e propria gara di cucina con 10 chef a sfidarsi tra i fornelli ma con una particolarità: gli chef per un giorno saranno gli architetti mentre come tutor ci saranno proprio i cuochi professionisti per comporre una coppia che poi sarà valutata dalla giuria. In 40 minuti di tempo sarà creato un piatto innovativo da proporre ad una giuria composta da cuochi professionisti ed architetti. A supervisionare i lavori ci sarà la commissione “Sport, Salute e Architettura” dell’Ordine degli Architetti BAT.

 

Camere d’albergo, come sono cambiate dagli anni ’80: «Ecosostenibilità, nuovi confort e stile contemporaneo

Camere d’albergo, come sono cambiate dagli anni ’80: «Ecosostenibilità, nuovi confort e stile contemporaneo

Ecosostenibilità, nuovi canoni di confort ma anche nuove sfide ed un approccio completamente diverso dal passato. Sono solo alcuni dei temi trattati all’interno della Galleria Ferrante Ho.Re.Ca. a Bisceglie grazie ad un evento formativo dell’Ordine degli Architetti BAT su “L’evoluzione della camera d’albergo dagli anni ’80 ai giorni nostri”. Una importante partecipazione di esperti del settore a partire dal padrone di casa Alessandro Ferrante per passare a Ceo e responsabili commerciali di alcuni dei più importanti brand del settore come Visma, La Bottega, Abert, Hcs e Hilding Anders.

«Le tendenze del mondo attuale ci portano sempre più ad avere maggiore attenzione per quello che è l’ecologicamente corretto – ha spiegato Alessandro Ferrante, ceo di Galleria Ferrante – quindi con un’attenzione particolare sull’utilizzo dei materiali e sulla riduzione degli sprechi. Non solo sprechi legati ai consumi giornalieri, ma anche dal punto di vista della progettazione. Spreco non è solamente la merce che noi andiamo a gettare come rifiuto, ma è anche legato ai tempi che vengono utilizzati banalmente per la pulizia delle camere». Durante l’incontro particolarmente partecipato è emerso con chiarezza come serva una specifica attenzione alla progettazione dei nuovi alberghi o delle ristrutturazioni di quelli esistenti specie in un paese come l’Italia che conta decine di migliaia di queste attività: «Può sembrare una banalità – ha spiegato ancora Alessandro Ferrante – ma una cosa è progettare una casa bellissima ed una cosa è progettare un albergo. Una delle variabili fondamentale è per esempio il tempo di consegna. Considerate come qui ci siano spesso grandi imprenditori che investono o catene internazionali e chè bisogno di rispettare tempistiche e richieste che in alternativa portano a mancati fatturati e problemi enormi alla committenza».

Ma effettivamente poi come è cambiata la camera d’albergo dagli anni ’80 ad oggi? «E’ cambiata radicalmente la camera d’albergo – come ha spiegato Claudio Zanetti Ceo di Visma Contract – perché l’ospite ha esigenze sempre più importanti. All’estero, per esempio, si trovano strutture molto più grandi di quelle che abbiamo in Italia e quindi il turista che gira trova la struttura all’estero dove ha una camera da 40 metri quadri, viene in Italia e trova una camera da 14 metri quadri. Purtroppo poi comincia a fare le differenze e quindi noi siamo costretti a dare all’albergatore la possibilità di presentare quelle cose che l’ospite vuol trovare anche in pochi metri. Oggi, poi, tutti vogliono un arredamento contemporaneo curato in tutti i particolari, colori, illuminazione, profumi, disposizione degli arredi. Si cerca l’esasperazione di fare le cose in grande anche sul piccolo».

Un evento formativo che rientra tra gli appuntamenti più interessanti per i tecnici sia Architetti che Ingegneri della BAT: «E’ uno di quegli eventi che porta un po’ di praticità al nostro lavoro – ha spiegato l’arch. Andrea Roselli Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT – soprattutto nelle nostre zone, che hanno aumentato notevolmente l’approccio al turismo. Così sono aumentate tantissimo le strutture ricettive, dal B&B ai piccoli hotel. Con questo evento abbiamo capito quanto sia cambiato il mondo dell’arredo all’interno di una camera d’albergo, soprattutto tecnologicamente ed a livello di ecosostenibilità».

Una base scientifica e documentale per il futuro della Villa Comunale di Trani a 200 anni dall’inaugurazione

Una base scientifica e documentale per il futuro della Villa Comunale di Trani a 200 anni dall’inaugurazione

Mettere un punto fermo, una base scientifica e documentale, alla storia della Villa Comunale di Trani meglio definita come giardino storico e vera e propria opera d’arte. A 200 anni dalla sua inaugurazione un convegno all’interno di Palazzo Beltrani promosso da Italia Nostra e dall’Ordine degli Architetti BAT ma che ha visto anche la partecipazione attiva di amministrazione comunale, Soprintendenza e Politecnico, ha permesso di ripercorrere la vita di uno dei luoghi più iconici e rappresentativi del territorio per mettere attorno ad un tavolo tutti coloro i quali possono avere delle responsabilità ora nella progettazione di una riqualificazione.

«Per intervenire su uno stato effettivamente di degrado attuale – ha spiegato l’arch. Francesca Onesti Presidente della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti BAT e presidente di Italia Nostra Trani – ci volevano delle basi scientifiche molto precise perché andare a fare un recupero non è certo piantare così delle piantine magari lasciandoci al buon cuore di qualche vivaista. Ma c’era bisogno di un progetto consapevole e scientifico».

Due esperti del settore e cioè il prof. Di Carlo ed il prof. Cazzato, tra i massimi esperti in Italia di architettura del paesaggio per verificare quelli che sono i progetti di riqualificazione di giardini storici importanti come Versailles o il Central Park di New York. Interventi contemporanei su giardini storici che in passato hanno rappresentato lo sviluppo urbanistico della città come a Trani.

«La Villa Comunale è stata realizzata nel 1823 ancor prima di quello che sarà il primo piano urbanistico della città di Trani arrivato solo nel 1847. Il piano urbanistico ha preso le mosse dalla geometria della Villa Comunale. Gli assi del giardino tranese hanno determinato quello che è il Borgo ottocentesco attuale. C’era una visione della città dal mare, questo lo voglio sottolineare perché il mare era l’internet dell’antichità, quindi il mare comandava. Avevamo una porta da mare che era il porto e quindi la città dialogava con il resto del mondo attraverso il mare. Dopo c’è stata l’introduzione della ferrovia, quindi la porta da terra della città moderna. Quindi l’asse di via Cavour era quello che ha collegato idealmente, concettualmente, filosoficamente il contatto tra il mare e la terra, tra i nuovi mezzi di comunicazione di allora, l’infrastruttura e la ferrovia, una grande invenzione, è quello che era il passato, la continuità col mare. Quindi noi abbiamo voluto sottolineare questo, abbiamo voluto gettare le basi per una riflessione».

Come ha sottolineato l’arch. Guarnieri, Soprtintendente, non esistono al momento progetti di riqualificazione unitari. Un problema importante considerando che la Villa Comunale era proprio stata immaginata come un unicum tra cultura, storia, aggregazione, socialità e botanica. Ed i problemi di allora erano anche quelli di adesso come emerso dagli archivi privati della famiglia Stella e della famiglia Calò.

«Già, dal 1870 per esempio – ha spiegato l’arch. Onesti – c’era il problema del crollo del muraglione, quindi coloro i quali si accingono ad intervenire su quel muraglione devono studiare quello che è stato fatto prima. Ci vuole un progetto unitario. Non so se si può fare un concorso di progettazione, certo il Comune può bandire un concorso di progettazione. Noi abbiamo dato le basi di questo».

Accanto al convegno da oggi sarà possibile visitare una mostra sul bicentenario della Villa Comunale di Trani all’interno della Biblioteca Comunale “Bovio”.

 

Il giardino storico come opera d’arte e l’evoluzione della camera d’albergo: due eventi formativi per gli Architetti della BAT

Il giardino storico come opera d’arte e l’evoluzione della camera d’albergo: due eventi formativi per gli Architetti della BAT

Due giorni di formazione ma anche di scoperta e di illustri ospiti. Tornano gli appuntamenti dell’autunno formativo organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC della BAT. Evento clou per le celebrazione del bicentenario della villa comunale di Trani si svolgerà sabato pomeriggio, 9 novembre, a partire dalle ore 16 presso il Palazzo delle Arti Beltrani con “Il giardino storico come opera d’arte tra ingegno e natura”. L’appuntamento organizzato in collaborazione con Italia Nostra Trani vede il coinvolgimento di Soprintendenza delle Belle Arti e Politecnico di Bari. Al termine del seminario in cui si parlarà di villa comunale di Trani ma anche di riscrittura di giardini storici ci sarà l’inaugurazione della mostra “La villa di Trani nel panorama delle ville comunali pugliesi”.

Domani, venerdì 8 novembre, invece, appuntamento a Bisceglie con l’evento dedicato all’evoluzione della camera d’albergo dagli anni ’80 ai giorni nostri. Si parte alle 17 presso la Galleria Ferrante Ho.Re.Ca. sulla SS16 all’uscita Bisceglie Sud. Ospiti diversi importanti Ceo e responsabili commerciali di aziende del settore con introduzione affidata al Presidente dell’Ordine degli Architetti BAT Andrea Roselli e di Alessandro Ferrante padrone di casa.