Analizzare la “Complessità” tra abitare, paesaggio e pensiero: l’Ordine degli Architetti BAT rinnova la partnership con i Dialoghi di Trani

Analizzare la “Complessità” tra abitare, paesaggio e pensiero: l’Ordine degli Architetti BAT rinnova la partnership con i Dialoghi di Trani

XXV^ edizione della manifestazione e tre giorni di appuntamenti dal 17 al 19 settembre

L’Ordine degli Architetti PPC della BAT sempre al fianco dei Dialoghi di Trani anche nella XXV^ edizione. Una prestigiosa partnership che quest’anno punta ad analizzare la “complessità” anche nel modo di abitare, del paesaggio e del pensiero. Un ciclo di incontri nato con la collaborazione della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine e che da oltre un decennio affianca i Dialoghi di Trani, la storica manifestazione culturale del territorio.

Si comincia giovedì 17 settembre, alle 17.00, a Palazzo Covelli, in via Ognissanti 123, con l’analisi del tema “Abitare la complessità del paesaggio”, grazie allo studio del caso Canosa tra materia, memoria, paesaggio e rigenerazione. L’occasione è la presentazione del volume “Blocchi erranti. Verosimile racconto sui blocchi megalitici in calcarenite di Canosa, frammenti per un processo di rigenerazione urbana e territoriale”, scritto dall’arch. Mauro Iacoviello. Dopo i saluti istituzionali di Andrea Roselli, presidente dell’Ordine degli Architetti BAT, e di Rosanna Gaeta, direttrice artistica dei Dialoghi di Trani, l’autore aprirà l’evento illustrando il tema del libro che parte proprio dalla città di Canosa. Seguiranno cinque letture tematiche affidate a Mariavaleria Mininni su frontiera e margini di progetto, Marcello Schiattarella sulla geologia e la calcarenite, Leonardo Di Mauro sullo sguardo e l’immaginario della pietra, Enrico Fraccacreta sulla memoria quotidiana della pietra tra scrittura e antropologia, e Fabio Mucilli sul passaggio dal frammento al piano urbanistico. Roberto Armiento modererà l’intero incontro, che si chiuderà alle 19.30 con il dialogo con il pubblico e le conclusioni dell’autore.

Venerdì 18 settembre, dalle 16.00 alle 19.00, sempre a Palazzo Covelli, spazio all’architettura contemporanea con “Abitare la complessità – Architetture e design: Afra Bianchin Scarpa”. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione ai temi da parte di Francesca Onesti e Anna De Palma della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine, interverranno Giorgia Aquilar, docente di Progettazione e Teoria dell’Architettura Whitecliffe University of Applied Sciences di Berlino che affronterà il tema “Senza Venezia”, e l’architetto Luigi Guzzardi con una riflessione sulla cultura artigianale e la felicità del fare. A seguire, Roberto Zancan, professore di Storia e Teoria dell’Architettura HEAD-Genève, parlerà di campagna urbanizzata e abitare contemporaneo, mentre Carlotta Scarpa offrirà una testimonianza su Afra Bianchin Scarpa dal titolo “Afra, madre e progettista: il filo invisibile tra vita e lavoro”. Alle 18.30 la stessa Carlotta Scarpa presenterà la mostra-racconto “Abitare casa Scarpa / Fotografare una casa”, curata insieme alle fotografie di Alessandra Chemollo. Al termine del convegno è previsto il trasferimento alla Biblioteca Comunale «G. Bovio», in piazzetta San Francesco 1, per l’inaugurazione, alle 19.00, della mostra fotografica che racconta la casa di Afra Bianchin Scarpa e Tobia Scarpa attraverso gli scatti del 1991 di Alessandra Chemollo e alcune note autobiografiche di Carlotta Scarpa. La mostra, patrocinata dall’Aidia, resterà visitabile dal 18 al 26 settembre negli orari di apertura della biblioteca.

Chiude il programma sabato 19 settembre, dalle 18.00 alle 21.00, in piazza Teatro a Trani, l’iniziativa “Arte, pensiero e comunità in piazza – L’agorà della complessità”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Trani Marco Galiano e del presidente dell’Ordine Andrea Roselli, Francesco De Benedittis e Laura Romanelli presenteranno il progetto. Alle 18.30 prenderà avvio il talk circolare con la presentazione dei lavori e delle performance artistiche realizzate dagli studenti di cinque istituti del territorio: il liceo scientifico Valdemaro Vecchi di Trani, l’I.P. Archimede di Barletta-Andria, il liceo Leonardo da Vinci di Bisceglie, l’I.I.S.S. Leontine e Giuseppe De Nittis di Barletta e l’I.I.S.S. Enrico Fermi-Einaudi di Canosa di Puglia e Minervino Murge. Alle 20.00 la tavola rotonda “I quesiti dell’agorà” vedrà gli studenti dialogare con la cittadinanza e con esperti di arte, architettura, filosofia, lingua e religione, tra cui Maria Raffaella Cassano, Isabella Di Liddo, Matteo Ieva, don Matteo Losapio e Michele Lucivero. A moderare sarà Francesca Onesti, presidente della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine.