Ordinamenta maris 2013


CIG:
Struttura proponente:Ordine Degli Architetti Pianificatori Paesaggisti E Conservatori Della Provincia Barletta-Andria-Trani
UFY6LW
Oggetto del bando:Ordinamenta maris 2013
Procedura di scelta del contraente:non definito
Importo di aggiudicazione:€
Data di effettivo inizio:11/10/2013
Data di ultimazione:11/10/2013
Importo delle somme liquidate:
Anno di riferimento:

Elenco degli operatori partecipanti

Elenco degli operatori aggiudicatari

Domani, 11 ottobre 2013, presso la Biblioteca “Giovanni Bovio” di Trani, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, in occasione dell'ANNULLO FILATECO SPECIALE per il 950° anniversario degli Ordinamenta Maris, verranno esposte le tavole dei progetti che hanno partecipato al concorso di progettazione Ordinamenta Maris 2013.

 

Oggi, 2 agosto 2013, alle ore 20.00 in Piazza Duomo a Trani, si terrà la cerimonia di premiazione dei progetti vincitori.

Il giorno 31.07.2013 si sono conclusi i lavori della Commissione Giudicatrice e alle ore 13.00, nel corso della 2^ fase pubblica, si é proceduto all'abbinamento dei progetti ai rispettivi autori. Sono stati così individuati i progettisti delle proposte vincitrici:

Proposta OM13-M _ 1° Premio
Vincitori: arch. Stefania VESTUTO – ing. Luigi DI CARLO – ing. Gianfranca MASTROIANNI – arch. Chiara SIGNORA

Proposta OM13-A _ 2° Premio
Vincitore: arch. Giuseppe Francesco ROCIOLA

Proposta  OM13-D _ 3° Premio
Vincitore: arch. Liliana CATALANO

Proposta OM13-E _ Menzione n° 1
Vincitori: arch. Federico QUINTO – arch. Davide VENTURA – arch. Carmine RIZZO – arch. Emanuele SPAZIANI

Proposta OM13-C _ Menzione n° 2
Vincitori: arch. Antonio Vito RIONDINO – arch. Maria Pasquita CIANI – arch. Francesco LAMONACA

Si pubblicano le tavole dei vincitori.

1° Premio

2° Premio

3° Premio

Menzione n. 1

Menzione n. 2

 

 

 

 

2^ fase pubblica: si comunica che domani, 31 luglio 2013, alle ore 13.00, presso la sede dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Barletta-Andria-Trani (Via Ognissanti n. 123) si terrà la 2^ fase pubblica

Composizione Commissione:

 Ordine Architetti PPC prov. B.A.T. :
 Arch. Giuseppe D’ANGELO
 Arch. Gianlorenzo di GENNARO SCLANO

 Comune di Trani:                                          
 Ing. Claudio LARICCHIA

 CNAPPC:                                                      
 Arch. Paolo PISCIOTTA

 Soprintendenza BAP per Ba-Bt e Fg:         
 Arch. Lucia Patrizia CALIANDRO

 Capitaneria di Porto di Trani:                        
 Com. Stefano SARPI

 Architetto di chiara fama :                        
 Prof. Arch. Franco PURINI

  Calendario lavori:

 30 luglio 2013
 ore 17.00       
 1^ fase pubblica        
 Luogo: Trani presso sede Ordine Architetti PPC prov. B.A.T. (Via Ognissanti n. 123)

 Successivamente si darà comunicazione in merito alla 2^ fase pubblica.

 

CONSIDERATO CHE LA SCADENZA DEL CONCORSO E' STATA STABILITA “ENTRO LE ORE 12.00 DEL GIORNO 18.07.2013” (GIOVEDI'), SI COMUNICA CHE ECCEZIONALMENTE NELLA PREDETTA GIORNATA LA SEGRETERIA DI QUESTO ORDINE SARA' APERTA ANCHE LA MATTINA, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.00

Nell'ambito delle celebrazioni per il 950° anniversario della promulgazione degli “Ordinamenta et Consuetudo maris edita per consules civitatis Trani”, conosciuti come “Statuti marittimi”, il Comune di Trani e l'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Barletta-Andria-Trani, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C. e della Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti P.P.C. della Puglia, promuovono un concorso di progettazione, finalizzato alla immediata realizzazione di una “composizione architettonica” a carattere temporaneo da collocare nell'area portuale; l'opera dedicata a tale ricorrenza dovrà essere rappresentativa del forte legame della città al mare ed alle sue attività.

 

Concorso di progettazione “ORDINAMENTA MARIS 2013”

QUESITI e CHIARIMENTI

 

DOMANDA N°1
Per quanto riguarda l’area in cui verrà collocata l’installazione, dovrà essere unica e puntuale, ad esempio una piazza, oppure lineare estendendosi su tutto lo sviluppo dell’area portuale?
RISPOSTA
L’installazione non deve essere necessariamente puntuale, ma può avere uno sviluppo lineare o areale che sarà a discrezione del progettista.

DOMANDA N°2
La composizione architettonica/installazione, deve essere unica oppure ripetuta? Eventualmente possa essere ripetuta il costo della realizzazione si riferisce al singolo elemento o alla sommatoria di tutte le composizioni che si inseriscono?
RISPOSTA
L’installazione può essere costituita anche da elementi ripetuti, fermo restando che in ogni caso il costo complessivo della stessa non deve superare la somma di € 35.000,00 indicati nel bando.

DOMANDA N°3
Nel bando è indicato di consegnare gli elaborati su tre tavole in formato A1, di cui una su supporto rigido, devono essere tre tavole distinte o tre copie?
RISPOSTA
Il progetto dovrà essere rappresentato graficamente mediante la realizzazione di 3 tavole in formato A1.  Una di queste (la più rappresentativa) a discrezione del progettista dovrà essere realizzata su supporto rigido al fine di consentirne l’allestimento di una eventuale mostra.

DOMANDA N°4
La scala di rappresentazione, non essendo indicata, può essere a nostra scelta?
RISPOSTA
La scala di rappresentazione è a discrezione del progettista.

DOMANDA N°5
La dimensione della composizione architettonica ha limiti?
RISPOSTA
I limiti della composizione architettonica devono tenere conto del luogo in cui la stessa verrà ubicata senza inficiarne la normale fruibilità.

DOMANDA N°6
L’area indicata nella tavola di progetto è da allestire in modo diffuso creando un percorso espositivo o è possibile concentrare l’allestimento in un solo punto all’interno del perimetro di progetto?
Si veda risposta a quesito n. 1

DOMANDA N°7
La tavola A1 da consegnare su supporto rigido è da considerarsi come un riepilogo delle altre due tavole o deve contenere ulteriori elementi di progetto?
Si veda risposta a quesito n. 3

DOMANDA N°8
E’ già stata prevista una data indicativa per la realizzazione dell’allestimento?
RISPOSTA
La realizzazione dell’allestimento è programmata a partire dai primi di settembre.

DOMANDA N°9
Sul bando sbaglio o non sono presenti indicazioni riguardanti le dimensioni del padiglione da progettare?  Siamo pertanto liberi di giustificare le dimensioni del manufatto in base alle nostre scelte progettuali?
Si veda risposta a quesito n. 5

DOMANDA N°10
Rispetto al programma di progetto, il padiglione deve assolvere a particolari funzioni interne/esterne?
RISPOSTA
L’installazione a prescindere da come sarà composta nelle sue funzioni specifiche, scelte dal progettista, dovrà in ogni caso relazionarsi con il contesto urbano in cui si colloca.

DOMANDA N°11
Nell’area evidenziata dal retino si può pensare ad un sistema compositivo “diffuso”, nel quale più elementi sono posti in relazione tra loro?  Oppure occorre proporre una sola opera da collocare in un luogo a scelta?
Si veda risposta a quesito n. 1

DOMANDA N°12
Quello che non è percepibile è se la “composizione architettonica” debba insistere su una delle localizzazioni indicate dalle schede fotografiche, su più di una o su tutte, e quale collocazione museale debba avere in futuro ovvero quanto grande debba essere.
RISPOSTA
L’installazione non deve essere necessariamente puntuale, ma può avere uno sviluppo lineare o areale che sarà a discrezione del progettista.  I limiti della composizione architettonica devono tenere conto del luogo in cui la stessa verrà ubicata senza inficiarne la normale fruibilità.