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Aree Interne, dalla Fiera del Levante una proposta unitaria degli architetti per “Tutta la Puglia”

Aree Interne, dalla Fiera del Levante una proposta unitaria degli architetti per “Tutta la Puglia”

In rete il Manifesto dell’architettura pugliese per la rigenerazione del territorio firmato dagli Ordini professionali provinciali

La proposta, contenuta nel Manifesto dell’Architettura Pugliese per la rigenerazione del territorio, è quella di rafforzare la capacità degli enti locali di trasformare la strategia regionale sulle aree interne in progetti concreti.

Una proposta unitaria portata dall’Ordine degli Architetti PPC di Bari alla Regione Puglia, insieme agli OAPPC di BAT, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, presentata nell’ambito di “Tutta la Puglia”, all’interno degli incontri tematici organizzati dalla regione e Puglia. A rappresentare gli Ordini pugliesi c’erano gli architetti Maria Cornacchia (OAPPC Bari) e Claudia Marciano (OAPPC BAT).

Al centro della proposta, i processi di co-pianificazione e co-progettazione, per mettere competenze tecniche e amministrazioni intorno allo stesso tavolo. L’obiettivo chiaro è quello di offrire un contributo concreto alla costruzione di strategie territoriali integrate, fondate sulla qualità del progetto con valorizzazione dell’esistente ma anche tutela del paesaggio e rafforzamento dei servizi e degli spazi pubblici.

Gli Ordini potranno naturalmente svolgere un ruolo di supporto tecnico, culturale e metodologico alla programmazione regionale e locale, mettendo a disposizione competenze multidisciplinari, conoscenza dei territori e capacità di tradurre i fabbisogni delle comunità in progetti sostenibili e realizzabili.

Operativa nella BAT la Fondazione dell’Ordine degli Architetti ETS: prima in Puglia

Operativa nella BAT la Fondazione dell’Ordine degli Architetti ETS: prima in Puglia

Ieri la presentazione a Palazzo Covelli a Trani: «L’architettura come valore pubblico»

E’ ufficialmente nata la prima fondazione degli ordini degli architetti in Puglia ed è stata costituita nella BAT per volere dell’attuale consiglio. «Fondazione fortemente voluta da me e dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti PEC della BAT che presiedo – ha spiegato il Presidente arch. Andrea Roselli – Ovviamente non sarà un doppione, ma sarà a supporto dell’Ordine stesso».

“Architettura come valore pubblico” è il principio che guiderà l’attività della Fondazione, tra formazione universitaria e post-universitaria, borse di studio, convegni, ricerca e collaborazioni con enti e istituzioni. «Obiettivo sarà sicuramente quello di poter partecipare fattivamente, a concorsi e bandi di progettazione – ha continuato il Presidente – Questo ci permetterà di acquisire sia benefit economici e sia la possibilità di intervenire effettivamente sul territorio attraverso progettualità che possono rinvenire non solo da professionisti iscritti, ma anche da giovani studenti della facoltà di Architettura».

Ieri a Palazzo Covelli a Trani la presentazione alla stampa dell’iniziativa subito dopo una delle riunioni del consiglio di amministrazione. Un ente senza scopo di lucro, già iscritto al RUNTS come Ente del Terzo Settore, pronto ora a lavorare fattivamente al fianco dell’Ordine degli Architetti BAT per continuare nel percorso di valorizzazione della figura dell’architetto: «Continueremo a organizzare eventi legati sia alla cultura in genere, ma soprattutto legata a quello che è il nostro valore come professione – ha concluso il Presidente della Fondazione arch. Andrea Roselli – Quindi l’architettura, il paesaggio, il territorio attraverso eventi che continueremo a organizzare ma che spero possano sollevare l’Ordine stesso dall’organizzazione degli eventi, soprattutto a livello economico».

Prossimi passi saranno quelli del coinvolgimento del territorio (la Fondazione è aperta non solo agli iscritti) ma anche l’avvio di nuovi progetti.

Nella BAT nasce la “Fondazione Ordine Architetti BAT – E.T.S.”: obiettivo ricerca, formazione e cultura

Nella BAT nasce la “Fondazione Ordine Architetti BAT – E.T.S.”: obiettivo ricerca, formazione e cultura

Lunedì pomeriggio la presentazione a Palazzo Covelli a Trani alla presenza di tutto il consiglio direttivo

Una importante novità nel panorama territoriale della BAT grazie alla costituzione negli scorsi giorni della “Fondazione Ordine Architetti BAT – E.T.S.” costituita per volontà dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Barletta Andria Trani. Una prima assoluta sul territorio regionale e che punta a perseguire diversi obiettivi in un contesto di grandi mutamenti e rapidi cambiamenti della società.

La Fondazione, senza scopo di lucro, persegue, infatti, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, finalizzate al costante aggiornamento culturale e tecnico-scientifico dell’Architetto e alla promozione della figura professionale dell’Architetto. In particolare, promuoverà la formazione e l’aggiornamento professionale, la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, la ricerca scientifica, la formazione universitaria e post-universitaria, nonché convegni, seminari, mostre, concorsi, studi, ricerche, attività editoriali e divulgative e borse di studio e di ricerca. Favorisce inoltre la collaborazione con enti, istituzioni e organismi pubblici e privati.

Tra gli obiettivi c’è la promozione e la difusione della cultura architettonica, il sostegno, la crescita e la qualificazione della professione oltre a contribuire alla tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio culturale, creando occasioni di formazione, ricerca, confronto e collaborazione tra professionisti, istituzioni ed enti.

Lunedì pomeriggio alle 17,30 ci sarà la presentazione della Fondazione a Palazzo Covelli in via Ognissanti 123 nella sede dell’Ordine degli Architetti BAT alla presenza di tutto il consiglio direttivo.

La storia di vita tra famiglia, architettura e design di Afra Bianchin Scarpa protagonista a “I Dialoghi di Trani”

La storia di vita tra famiglia, architettura e design di Afra Bianchin Scarpa protagonista a “I Dialoghi di Trani”

Icone del design e dell’architettura. Una storia d’amore vissuta tra idee ed innovazione. La vita e gli insegnamenti di Afra Bianchin Scarpa e di suo marito Tobia, nell’evento andato in scena ieri a Palazzo Covelli nell’ambito de I Dialoghi di Trani ed organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC BAT.

Un doppio evento in realtà con la prima parte dedicata proprio alla figura di Afra Bianchi Scarpa grazie alla testimonianza di sua figlia Carlotta che ha tracciato uno spaccato intenso di una madre ed una progettista con quel filo invisibile tra vita e lavoro. A completare il lavoro di ricerca sulla sua vita anche gli studi degli architetti Luigi Guzzardi con la cultura artigianale e l’arte del fare oltre al prof. Roberto Zancan che ha dialogato sulla campagna urbanizzata.

A seguire all’interno della Biblioteca “Bovio” a Trani l’inaugurazione della mostra “Abitare Casa Scarpa / Fotografare una casa” con gli scatti della fotografa Alessandra Chemollo. La mostra sarà consultabile sino al 26 settembre negli orari di apertura della Biblioteca.
Oggi ultimi appuntamenti con il ciclo di incontri organizzati con Ordine Architetti e Dialoghi di Trani. Sabato 19 settembre dalle 18 alle 21 sarà Piazza Teatro il palcoscenico per l’evento “Arte, pensiero e comunità in Piazza” con l’agorà della complessità ed un importante coinvolgimento delle scuole del territorio. Protagonisti saranno essenzialmente gli studenti del Liceo Scientifico “Valdemaro Vecchi” di Trani, dell’IP “Archimede” di Barletta ed Andria, del Liceo “Leonardo Da Vinci” di Bisceglie, dell’IISS “Leontine e Giuseppe De Nittis” di Barletta e l’IISS “Fermi-Einaudi” di Canosa e Minervino. Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del Sindaco di Trani Marco Galiano e del presidente dell’Ordine degli Architetti PPC BAT Andrea Roselli. A moderare l’incontro l’arch. Francesca Onesti presidente della commissione cultura e pari opportunità dell’Ordine degli Architetti.

Ai “Dialoghi di Trani” spazio ad “Abitare la complessità” con un convegno su Afra Bianchin Scarpa

Ai “Dialoghi di Trani” spazio ad “Abitare la complessità” con un convegno su Afra Bianchin Scarpa

Ciclo di incontri dell’Ordine degli Architetti PPC BAT che oggi inaugura anche la mostra fotografica “Abitare casa Scarpa”

Venerdì 18 settembre, dalle 16.00 alle 19.00 a Palazzo Covelli a Trani, c’è l’appuntamento “Abitare la complessità”, dedicato alle architetture e al design di Afra Bianchin Scarpa. L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC BAT nell’ambito della XXV^ edizione de “I Dialoghi di Trani”. Ieri il primo appuntamento particolarmente partecipato con “Abitare la complessità del paesaggio” e la presentazione del libro “Blocchi Erranti” a cura dell’arch. Mauro Iacoviello.

I lavori si apriranno alle 16.00 con i saluti istituzionali di Andrea Roselli, presidente dell’Ordine Architetti PPC della provincia BAT, e di Rosanna Gaeta, direttrice artistica dei Dialoghi di Trani. Alle 16.15 tocca all’introduzione e alla presentazione dei temi, affidata a Francesca Onesti, presidente della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine Architetti PPC BAT, e ad Anna De Palma, della stessa commissione.

Seguiranno gli interventi. Giorgia Aquilar, professoressa di Progettazione e Teoria dell’Architettura alla Whitecliffe University of Applied Sciences di Berlino, propone una riflessione dal titolo «Senza Venezia». L’architetto Luigi Guzzardi interviene su «La cultura artigianale, la felicità del fare». Roberto Zancan, professore di Storia e Teoria dell’Architettura alla HEAD di Ginevra, HES-SO, presenta «Campagna urbanizzata. Tra corte rurale e abitare contemporaneo». Chiude gli interventi Carlotta Scarpa, con una testimonianza su Afra Bianchin Scarpa dal titolo «Afra, madre e progettista: il filo invisibile tra vita e lavoro».

Alle 18.30 Carlotta Scarpa presenta anche la mostra-racconto «Abitare casa Scarpa/ Fotografare una casa», curata dalla stessa Scarpa con le fotografie di Alessandra Chemollo. Al termine del convegno è previsto il trasferimento alla Biblioteca Comunale «G. Bovio», in piazzetta San Francesco 1, dove alle 19.00 si inaugura la mostra fotografica «Abitare Casa Scarpa / Fotografare una casa». Le immagini, scattate da Alessandra Chemollo nel 1991, raccontano la casa di Afra Bianchin Scarpa e Tobia Scarpa, accompagnate da alcune note autobiografiche della curatrice Carlotta Scarpa. La mostra resterà visitabile dal 18 al 26 settembre 2026, negli orari di apertura della biblioteca comunale.

MEMO_OAPPC BAT_eventi “I Dialoghi di Trani – XXV edizione”_Settembre 2026

L’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT, nell’ambito della XXV edizione “I Dialoghi di Trani”, il cui tema è “COMPLESSITA’”, ha organizzato un calendario di eventi, che consentono l’acquisizione dei seguenti CFP:

  • evento       “Abitare la complessità del paesaggio – CANOSA TRA MATERIA, MEMORIA,       PAESAGGIO E RIGENERAZIONE”_17.09.2026 – n. 3 CFP – codice evento       piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT468 ;
  • evento       “Abitare la complessità – ARCHITETTURE E DESIGN: AFRA BIANCHIN       SCARPA”_18.09.2026 – n. 4 CFP – codice evento piattaforma Portale       Servizi CNAPPC: ARBT469 .

Ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Si comunica, altresì, che:

  • presso la Biblioteca Comunale “G. Bovio” di Trani dal 18 al 26 settembre 2026, si terrà la mostra fotografica “Abitare Casa Scarpa / fotografare una casa”;
  •  presso Piazza Teatro di Trani il 19 settembre 2026, si terrà l’evento “ARTE, PENSIERO E COMUNITA’ IN PIAZZA – L’AGORA’ DELLA COMPLESSITA’”;

    in caso di pioggia il convegno da svolgersi all’interno dell’evento suddetto, si terrà presso la Biblioteca Comunale “G. Bovio” di Trani – Sala Ronchi.

Si allegano le locandine degli eventi.

Ai Dialoghi di Trani al via il ciclo di incontri dell’Ordine degli Architetti BAT: si parte con l’abitare la complessità del paesaggio

Ai Dialoghi di Trani al via il ciclo di incontri dell’Ordine degli Architetti BAT: si parte con l’abitare la complessità del paesaggio

Appuntamento con l’arch. Mauro Iacoviello ed il suo studio su Canosa di Puglia a Palazzo Covelli a Trani a partire dalle ore 17

Un racconto verosimile sui blocchi megalitici in calcarenite di Canosa, frammenti per un processo di rigenerazione urbana e territoriale. E’ quanto sarà analizzato questo pomeriggio, giovedì 17 settembre a partire dalle ore 17, all’interno di Palazzo Covelli grazie all’evento organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC BAT nell’ambito della XXV^ edizione de “I Dialoghi di Trani”. Abitare la complessità del paesaggio il tema con l’analisi del caso studio di Canosa di Puglia tra memoria, materia, paesaggio e rigenerazione. In particolare l’evento punta a presentare il volume scritto dall’arch. Mauro Iacoviello ed edito da Adda dal titolo “Blocchi erranti. Verosimile racconto sui blocchi “megalitici” in calcarenite di Canosa, frammenti per un processo di rigenerazione urbana e territoriale”.

Un confronto multidisciplinare che part proprio dal territorio di Canosa per esplorare le possibilità offerte dai frammenti della città al progetto contemporaneo. Il frammento non è soltanto ciò che resta come spiega l’arch. Mauro Iacoviello ma anche ciò da cui il progetto può ricominciare. La complessità in questo processo non coincide con l’accumulo di temi o elementi isolati bensì con la capacità di riconoscere ciò che li tiene assieme.

Dopo i saluti istituzionali con il presidente dell’Ordine Architetti BAT Andrea Roselli e della Direttrice artistica de I Dialoghi di Trani Rosanna Gaeta, ci sarà l’apertura dei lavori a cura di Roberto Armiento coordinatore del dialogo. L’origine del libro con l’arch. Mauro Iacoviello e poi cinque letture per comporre il libro attraversato da prospettive diverse. La frontiera con Mariavaleria Mininni ed i margini come luoghi di progetti, poi la materia con Marcello Schiattarella e la pietra prima della città, a seguire lo sguardo con Leonardo Di Mauro e quando la rovina diventa racconto. Ancora la comunità con Enrico Fraccacreta e la memoria quotidiana della pietra ed infine il progetto con Fabio Mucilli che analizzerà dal frammento al piano.

OAPPC BAT_Integrazione eventi “I Dialoghi di Trani – XXV edizione”_Settembre 2026

L’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT, nell’ambito della XXV edizione “I Dialoghi di Trani”, il cui tema è “COMPLESSITA’”, ha organizzato un calendario di eventi, che consentono l’acquisizione dei seguenti CFP:

  • evento “Abitare la complessità del paesaggio – CANOSA TRA MATERIA, MEMORIA, PAESAGGIO E RIGENERAZIONE”_17.09.2026 – n. 3 CFP – codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT468 ;
  • evento “Abitare la complessità – ARCHITETTURE E DESIGN: AFRA BIANCHIN SCARPA”_18.09.2026 – n. 4 CFP – codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT469 .

Ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Si comunica, altresì, che:

  • presso la Biblioteca Comunale “G. Bovio” di Trani dal 18 al 26 settembre 2026, si terrà la mostra fotografica “Abitare Casa Scarpa / fotografare una casa”;
  • presso Piazza Teatro di Trani il 19 settembre 2026, si terrà l’evento “ARTE, PENSIERO E COMUNITA’ IN PIAZZA – L’AGORA’ DELLA COMPLESSITA’”.

Si allegano le locandine degli eventi.

Analizzare la “Complessità” tra abitare, paesaggio e pensiero: l’Ordine degli Architetti BAT rinnova la partnership con i Dialoghi di Trani

Analizzare la “Complessità” tra abitare, paesaggio e pensiero: l’Ordine degli Architetti BAT rinnova la partnership con i Dialoghi di Trani

XXV^ edizione della manifestazione e tre giorni di appuntamenti dal 17 al 19 settembre

L’Ordine degli Architetti PPC della BAT sempre al fianco dei Dialoghi di Trani anche nella XXV^ edizione. Una prestigiosa partnership che quest’anno punta ad analizzare la “complessità” anche nel modo di abitare, del paesaggio e del pensiero. Un ciclo di incontri nato con la collaborazione della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine e che da oltre un decennio affianca i Dialoghi di Trani, la storica manifestazione culturale del territorio.

Si comincia giovedì 17 settembre, alle 17.00, a Palazzo Covelli, in via Ognissanti 123, con l’analisi del tema “Abitare la complessità del paesaggio”, grazie allo studio del caso Canosa tra materia, memoria, paesaggio e rigenerazione. L’occasione è la presentazione del volume “Blocchi erranti. Verosimile racconto sui blocchi megalitici in calcarenite di Canosa, frammenti per un processo di rigenerazione urbana e territoriale”, scritto dall’arch. Mauro Iacoviello. Dopo i saluti istituzionali di Andrea Roselli, presidente dell’Ordine degli Architetti BAT, e di Rosanna Gaeta, direttrice artistica dei Dialoghi di Trani, l’autore aprirà l’evento illustrando il tema del libro che parte proprio dalla città di Canosa. Seguiranno cinque letture tematiche affidate a Mariavaleria Mininni su frontiera e margini di progetto, Marcello Schiattarella sulla geologia e la calcarenite, Leonardo Di Mauro sullo sguardo e l’immaginario della pietra, Enrico Fraccacreta sulla memoria quotidiana della pietra tra scrittura e antropologia, e Fabio Mucilli sul passaggio dal frammento al piano urbanistico. Roberto Armiento modererà l’intero incontro, che si chiuderà alle 19.30 con il dialogo con il pubblico e le conclusioni dell’autore.

Venerdì 18 settembre, dalle 16.00 alle 19.00, sempre a Palazzo Covelli, spazio all’architettura contemporanea con “Abitare la complessità – Architetture e design: Afra Bianchin Scarpa”. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione ai temi da parte di Francesca Onesti e Anna De Palma della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine, interverranno Giorgia Aquilar, docente di Progettazione e Teoria dell’Architettura Whitecliffe University of Applied Sciences di Berlino che affronterà il tema “Senza Venezia”, e l’architetto Luigi Guzzardi con una riflessione sulla cultura artigianale e la felicità del fare. A seguire, Roberto Zancan, professore di Storia e Teoria dell’Architettura HEAD-Genève, parlerà di campagna urbanizzata e abitare contemporaneo, mentre Carlotta Scarpa offrirà una testimonianza su Afra Bianchin Scarpa dal titolo “Afra, madre e progettista: il filo invisibile tra vita e lavoro”. Alle 18.30 la stessa Carlotta Scarpa presenterà la mostra-racconto “Abitare casa Scarpa / Fotografare una casa”, curata insieme alle fotografie di Alessandra Chemollo. Al termine del convegno è previsto il trasferimento alla Biblioteca Comunale «G. Bovio», in piazzetta San Francesco 1, per l’inaugurazione, alle 19.00, della mostra fotografica che racconta la casa di Afra Bianchin Scarpa e Tobia Scarpa attraverso gli scatti del 1991 di Alessandra Chemollo e alcune note autobiografiche di Carlotta Scarpa. La mostra, patrocinata dall’Aidia, resterà visitabile dal 18 al 26 settembre negli orari di apertura della biblioteca.

Chiude il programma sabato 19 settembre, dalle 18.00 alle 21.00, in piazza Teatro a Trani, l’iniziativa “Arte, pensiero e comunità in piazza – L’agorà della complessità”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Trani Marco Galiano e del presidente dell’Ordine Andrea Roselli, Francesco De Benedittis e Laura Romanelli presenteranno il progetto. Alle 18.30 prenderà avvio il talk circolare con la presentazione dei lavori e delle performance artistiche realizzate dagli studenti di cinque istituti del territorio: il liceo scientifico Valdemaro Vecchi di Trani, l’I.P. Archimede di Barletta-Andria, il liceo Leonardo da Vinci di Bisceglie, l’I.I.S.S. Leontine e Giuseppe De Nittis di Barletta e l’I.I.S.S. Enrico Fermi-Einaudi di Canosa di Puglia e Minervino Murge. Alle 20.00 la tavola rotonda “I quesiti dell’agorà” vedrà gli studenti dialogare con la cittadinanza e con esperti di arte, architettura, filosofia, lingua e religione, tra cui Maria Raffaella Cassano, Isabella Di Liddo, Matteo Ieva, don Matteo Losapio e Michele Lucivero. A moderare sarà Francesca Onesti, presidente della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine.

OAPPC BAT_Eventi “I Dialoghi di Trani – XXV edizione”_Settembre 2026

L’Ordine degli Architetti P.P.C. BAT, nell’ambito della XXV edizione “I Dialoghi di Trani”, il cui tema è “COMPLESSITA’”, ha organizzato un calendario di eventi, che consentono l’acquisizione dei seguenti CFP:

  • evento “Abitare la complessità del paesaggio – CANOSA TRA MATERIA, MEMORIA, PAESAGGIO E RIGENERAZIONE”_17.09.2026 – n. 3 CFP – codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT468 ;
  • evento “Abitare la complessità – ARCHITETTURE E DESIGN: AFRA BIANCHIN SCARPA”_18.09.2026 – n. 4 CFP – codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT469 .

Ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Si comunica, altresì, che presso la Biblioteca Comunale “G. Bovio” di Trani dal 18 al 26 settembre 2026, si terrà la mostra fotografica “Abitare Casa Scarpa / fotografare una casa”.

Si allegano le locandine degli eventi.