Mese: Aprile 2026

SEMINARIO_”URBANISTICA E RIGENERAZIONE URBANA: CRITICITA’ ATTUALI E PROSPETTIVE FUTURE”_06.05.2026

SEMINARIO_”URBANISTICA E RIGENERAZIONE URBANA: CRITICITA’ ATTUALI E PROSPETTIVE FUTURE”_06.05.2026

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha co-organizzato il seminario “URBANISTICA E RIGENERAZIONE URBANA: CRITICITA’ ATTUALI E PROSPETTIVE FUTURE” che si svolgerà il 06.05.2026 presso lo Sporting Club di Trani, Via Astor Piazzolla, 2 – Trani (BT).

Tale evento formativo consente l’acquisizione di:

  • n. 4 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT458 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.

06.05.2026 – Locandina Seminario Urbanistica e Rigenerazione Urbana (1)

Ingegneri, Architetti e Geometri a confronto con i candidati Sindaco: le priorità per il futuro di Trani

Ingegneri, Architetti e Geometri a confronto con i candidati Sindaco: le priorità per il futuro di Trani

Urbanistica, rigenerazione urbana, mobilità, macchina amministrativa e collaborazione istituzionale al centro del dialogo tra Ordini professionali e politica. Chiarimenti sull’assenza della candidata Mercorio

Un confronto aperto e costruttivo tra professioni tecniche e candidati alla guida della città, per mettere a fuoco priorità e visione di sviluppo per Trani. Protagonisti i presidenti e i consiglieri degli Ordini degli Ingegneri, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Barletta-Andria-Trani, insieme a quattro candidati sindaco: Angelo Guarriello, Marco Galiano, Giacomo Marinaro e Vito Branà.

L’incontro si è svolto nella giornata di ieri, 28 aprile, offrendo l’occasione per delineare in modo organico quelle che, secondo gli ordini professionali, dovranno essere le principali direttrici strategiche per il futuro del territorio.

Al centro del dibattito, i temi dell’urbanistica, della rigenerazione urbana, della mobilità e l’efficientamento della macchina amministrativa comunale, con l’obiettivo di consolidare una collaborazione istituzionale sempre più stretta tra l’Ente locale e le categorie professionali.

Durante l’incontro, gli Ordini hanno evidenziato i traguardi raggiunti negli ultimi anni, sottolineando altresì le questioni ancora aperte che si auspica assumano carattere di assoluta priorità per la prossima amministrazione.

Tra i temi posti all’attenzione dei candidati, particolare rilievo è stato dato alla pianificazione e all’evoluzione della normativa di settore, con riferimento all’applicazione della Legge Regionale 36/2023 sul territorio comunale e alla necessità di aggiornare il Regolamento Edilizio, ormai giunto al termine del suo primo quinquennio di rodaggio, dopo il suo adeguamento allo schema tipo nazionale e regionale.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli strumenti urbanistici, con l’esigenza di completare l’iter del Piano delle Coste, dell’adeguamento del PUG al PPTR e procedere con la definizione del PUMS e l’avvio delle procedure per il Piano Regolatore del Porto e il Piano del Colore del centro storico.

Non sono mancati approfondimenti su interventi più specifici, come la questione del frazionamento delle unità unifamiliari nelle zone ES, così come una riflessione più ampia sullo stato delle opere pubbliche, sulla manutenzione del verde urbano e sulla necessità di costruire una visione di sviluppo sostenibile nel lungo periodo.

In merito alle polemiche emerse nelle ultime ore circa l’assenza della candidata a sindaco, Angela Mercorio, e la natura “ristretta” dell’evento, gli Ordini e il Collegio, al fine di ristabilire un clima di serenità istituzionale, chiariscono che “l’incontro di ieri non è nato come un’iniziativa autonoma degli Ordini, bensì come risposta istituzionale a specifiche e distinte richieste di confronto pervenute singolarmente alle segreterie degli Ordini da parte dei quattro candidati presenti.

Per ragioni di efficacia e sintesi, si è ritenuto opportuno condensare tali richieste in un unico momento di ascolto. Non essendo pervenuta alcuna analoga richiesta da parte della candidata Mercorio, la stessa non è stata coinvolta, senza che ciò sottenda alcuna volontà di esclusione. Gli Ordini ribadiscono la propria totale disponibilità a incontrare la candidata, qualora ella ne ravvisi l’utilità e ne faccia richiesta”.

Gli Ordini professionali precisano, inoltre, che l’appuntamento ha avuto natura di consultazione istituzionale tecnica tra organi direttivi e candidati, finalizzata a rappresentare le istanze generali delle categorie in modo rapido e operativo, nel pieno rispetto dei ruoli e della deontologia che impone imparzialità e spirito di servizio verso la pubblica amministrazione.

Gli Ordini e il Collegio confermano, infine, il proprio impegno come interlocutori qualificati per chiunque sarà chiamato a guidare la città, ponendo le competenze tecniche al servizio della collettività e dello sviluppo del territorio.

Master di II livello ProINN “Progettazione e riqualificazione architettonica, urbana e ambientale con l’utilizzo di tecnologie innovative” organizzato dal Dipartimento di Architettura della Università degli Studi di Napoli Federico II.

Si pubblica il Master di II livello  ProINN “Progettazione e riqualificazione architettonica, urbana e ambientale con l’utilizzo di tecnologie innovative” organizzato dal Dipartimento di Architettura della Università degli Studi di Napoli Federico II e coordinato dalla preg.ma prof.ssa Valeria D’Ambrosio.

Il percorso formativo del suddetto Master si rivolge a laureati in Architettura e Ingegneria Edile-Architettura (LM 4), Design (LM12), Ingegneria Civile (LM 23), Ingegneria dei Sistemi Edilizi (LM 24), Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM 35), Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale (LM 48) e definisce i caratteri professionali di un tecnico specializzato nel progettare nuove strutture e nel riqualificare parti di tessuto urbano con l’ausilio di tecnologie innovative, con una preparazione generale sulla progettazione architettonica in termini bioclimatici e ambientali con acquisizione di capacità relative alle certificazioni energetico-ambientali, all’analisi ambientale con strumenti di ICT, alla progettazione di “nearly zero energy buildings”.

Il corso ha un costo di 1.516,00 €. È prevista l’erogazione, a conseguimento del titolo, di n. 10 borse di studio da € 750,00 ciascuna, a parziale copertura della quota di iscrizione, a favore dei primi 10 studenti iscritti secondo l’ordine della graduatoria di merito, salvo scorrimenti. Le suddette borse di studio saranno corrisposte sotto forma di rimborso da parte del Dipartimento di Architettura.

Il corso ha durata di un anno e si compone di due moduli didattici divisi in “Conoscenze di base” ovvero lezioni frontali (on-line per i fuori sede) e “Laboratori di progettazione”, attività seminariali, un tirocinio di 90 ore da effettuare presso Enti convenzionati ed infine l’esame finale.

Al termine del corso i crediti formativi universitari conferiti sono 60 mentre i crediti formativi professionali attribuibili sono 20.

La scadenza per l’ammissione al Corso a.a. 2025- 2026 è fissata per l’8 maggio 2026 con una proroga dei termini del bando che sarà resa nota mediante avviso pubblicato sul sito di ateneo nella pagina dedicata al Master e che verosimilmente sarà fissata all’8 giugno 2026.

Per informazioni relative al bando:

https://www.old.unina.it/web/guest/-/1023794-ma_ar_pro_inn_scheda

Contatti:

valeria.dambrosio@unina.it

Infomasterproinn@gmail.com

brochure master ProINN_1

Evento_”SICUREZZA in SCENA”_28.04.2026

Evento_”SICUREZZA in SCENA”_28.04.2026

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha co-organizzato l’evento “SICUREZZA in SCENA” che si svolgerà il 28.04.2026 presso la “Sala Rossa del Castello Svevo” – Barletta (BT).

Tale evento formativo consente l’acquisizione di:

  • n. 5 CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT457 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.

Evento “IL NUOVO DOCUMENTO STRATEGICO DEL COMMERCIO”_22.04.2026

Evento “IL NUOVO DOCUMENTO STRATEGICO DEL COMMERCIO”_22.04.2026

Giornata di Studio

IL NUOVO DOCUMENTO STRATEGICO DEL COMMERCIO

“VISIONI E STRATEGIE DI RIGENERAZIONE URBANA PER IL D.U.C. DELLA CITTÀ DI TRANI”

22.04.2026

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia BAT ha co-organizzato la giornata di studio “IL NUOVO DOCUMENTO STRATEGICO DEL COMMERCIO – VISIONI E STRATEGIE DI RIGENERAZIONE URBANA PER IL D.U.C. DELLA CITTÀ DI TRANI” che si svolgerà il 22.04.2026 presso la BIBLIOTECA COMUNALE “SALA B. RONCHI” – Trani (BT).

Tale evento formativo consente l’acquisizione di:

  • n. 4  CFP – Codice evento piattaforma Portale Servizi CNAPPC: ARBT456 .

Si precisa che, ai fini organizzativi, è obbligatorio iscriversi alla piattaforma Portale Servizi CNAPPC utilizzando il codice sopra indicato; i CFP saranno, invece, accreditati attraverso il registro presenze da firmare in loco.

Nei dettagli è consultabile la locandina.

Giornata Studio D.U.C. Trani Mattina

Il contratto nelle opere private è un obbligo deontologico della professione: la proposta dell’Ordine degli Architetti BAT

Il contratto nelle opere private è un obbligo deontologico della professione: la proposta dell’Ordine degli Architetti BAT

Evento formativo a Palazzo Covelli organizzato in collaborazione con il Consiglio Disciplina dell’Ordine

Formare ed informare su di un tema tecnico ma che investe più che da vicino la professione, considerato che si parla di contrattualistica con i privati. Un obbligo deontologico prima ma anche morale poi come spiegato nel corso di uno degli appuntamenti formativi organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC della BAT a Trani all’interno di Palazzo Covelli.

«L’obbligo del contratto è un obbligo deontologico, per cui l’assenza del contratto in un rapporto con i privati è una violazione deontologica – ha spiegato l’arch. Francesco Giordano componente della commissione Compensi e Contratti dell’Ordine degli Architetti BAT – Quindi è fondamentale scrivere bene il contratto, rapportarlo correttamente alle prestazioni che sono state richieste e quindi concluderlo, finalizzarlo. Ovviamente ci aspettiamo che venga finalizzato positivamente nell’esecuzione. Non c’è ovviamente un modello di contratto che ci impone il Consiglio Nazionale e quindi di conseguenza noi abbiamo molto spesso l’imbarazzo di come valutarlo, perché essendo libero troviamo una forma diversa dall’altra. La proposta che noi avanziamo è quella di unificarlo, cercare di trovare una forma che sia intelligibile, che ognuno possa adottare e quindi rendere il compito delle commissioni più semplice».

Ed è questa la proposta che è partita proprio dall’Ordine degli Architetti PPC della BAT e da questo convegno introdotto dal presidente dell’Ordine Architetti PPC BAT l’arch. Andrea Roselli e che ha visto la partecipazione anche dell’avv. Nicola Pignatelli esperto di contrattualistica e che ha parlato degli aspetti civilistici del contratto di prestazione d’opera oltre all’arch. Vincenzo Lechiancole (componente Commissione Compensi e Contratti dell’Ordine) che ha parlato della determinazione del compenso in via preventiva. Particolarmente qualificati anche gli interventi del presidente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine Architetti BAT arch. Giuseppe Lechiancole e dell’arch. Mimì Crescente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine Architetti BAT sull’obbligo deontologico del contratto professionale:

«Il consiglio di disciplina è chiamato a vigilare sulla deontologia professionale di tutti gli iscritti – ha detto l’arch. Giuseppe Lechiancole – Il tema odierno che investe appunto il rapporto con la committenza privata è sottoposto a questo controllo ideale da parte del consiglio di disciplina per l’aspetto deontologico e l’eventuale violazione rende poi obbligatoria una sanzione che, in prima battuta, può essere molto lieve ma se c’è la recidiva è chiaro che poi si arriva persino alla sospensione e cancellazione».

«Abbiamo cercato di far diventare questo convegno veramente interessante – ha spiegato l’arch. Mimì Crescente – per dimostrare ai colleghi che, applicandosi prima sulla costruzione di un contratto scritto, così come obbliga il Codice di Disciplina, si trovano poi con uno scudo che li garantisce rispetto ad eventuali clienti cattivi e questo scudo ha la caratteristica anche di essere moralmente giusto, cioè etico».